Tutela dell’ambiente e della salute umana, qualità della vita e diritti dei cittadini di Sibari: questi sono i temi trattati in questo blog. Le notizie e tutto il materiale pubblicato possono essere utilizzate da chiunque ne abbia la necessità, ovviamente con l'obbligo di citarne la fonte. Lo spazio è aperto al contributo di tutti i visitatori che hanno qualcosa da raccontare o semplicemente da segnalare (...scrivici...).
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30 maggio 2009

COMUNALI 2009: LA FORZA DELLE IDEE - LA PROPOSTA PROGRAMMATICA DI RIFONDAZIONE

La nostra comunità ha registrato negli ultimi decenni un progressivo decadimento sul piano sociale, economico e politico. Colpa di una classe dirigente che non è stata capace di gestire e orientare i processi. Oggi è necessario promuovere una svolta radicale. Occorre favorire un forte cambiamento, una vera propria rivoluzione copernicana nel modo di fare politica, sia in relazione ai metodi sia ai contenuti.
Per avviare e portare a termine questo processo di rinnovamento è fondamentale e prioritario puntare sui giovani. La lista del PRC è una lista costituita essenzialmente da giovani. Competenti, capaci, impegnati. Diamogli fiducia.

La Proposta Programmatica di Rifondazione:
1. POLITICHE DEL TERRITORIO
2. POLITICHE ECONOMICHE
3. POLITICHE SOCIALI
4. POLITICHE AMBIENTALI


1. POLITICHE DEL TERRITORIO
1.1 La centralità del nostro territorio tra Pollino e Sibaritide.
Per la sua posizione geografica e per le sue caratteristiche, il nostro territorio rappresenta una vera e propria cerniera tra le due grandi risorse di questa parte della Calabria: Sibaritide e Pollino. La tematica della centralità per lo sviluppo dell’intera area Sibaritide-Pollino è l’idea fondamentale da perseguire.
1.2 Centro storico. Riprendiamo con determinazione la tematica del recupero e della valorizzazione del centro storico e facciamolo diventare volano dello sviluppo.
1.3 Integrazione territoriale. Il territorio comunale è estremamente vasto e articolato. Quattro agglomerati urbani, tantissime contrade di campagna stabilmente abitate. Valorizziamo le diverse realtà puntando sulle loro vocazioni. Puntiamo sul decentramento amministrativo e, per dare voce e peso alle singole esigenze, istituiamo i Consigli di Frazione.
Integriamo anche il nostro immenso patrimonio naturalistico, artistico e culturale: la costa, gli scavi acheologici, le terme, il centro storico, il monte, la Madonna della Catena, le grotte di S. Angelo. Sono tutte realtà, però, a se stanti, separate, disgiunte. Bisogna avere la capacità, perciò, di creare un circuito al fine di rendere fruibili queste realtà ai grandi flussi turistici.
1.4 Le problematiche dei villaggi turistici. Una grande risorsa economica e produttiva del nostro territorio è la fascia costiera. Un tempo punti di eccellenza, oggi i Laghi e Marina vivono, per motivi diversi, una grave crisi. È il momento di promuovere il loro rilancio.
Per i Laghi è necessario risolvere radicalmente il problema dell’insabbiamento del canale dello Stombi con interventi definitivi e non occasionali e parziali.
Più complicata la problematica di Marina, che affonda le sue radici all’epoca della sua costruzione nel successivo intreccio di connessioni tra amministratori, costruttori e lobby affaristiche. L’amministrazione uscente ha tentato di risolvere la questione con la famigerata delibera n. 12. È sotto gli occhi di tutti il completo fallimento di questo tentativo. Bisogna partire dall’immediato annullamento di quella delibera. La nostra proposta è quella di costituire una società pubblico-privato, a prevalenza del pubblico, per la futura gestione del villaggio.
1.5 Infrastrutture e opere pubbliche. Prioritaria è la costruzione della strada di collegamento a scorrimento veloce tra Pollino Sibaritide, che potrebbe seguire il tracciato dell’attuale strada della Madonna della Catena. Un’opera sempre ipotizzata, ma mai perseguita con continuità e determinazione. Ineludibile è ormai l’ammodernamento della SS106 che l’amministrazione comunale di Cassano, insieme alle altre, deve porre al centro dell’attenzione.
Sull’aeroporto di Sibari, determinante per lo sviluppo turistico dell’intera area, bisogna finalmente assumere impegni definitivi.
Ormai ineludibile è la revisione e l’aggiornamento del Piano Regolatore Generale. Quello attualmente in vigore è un documento/strumento ormai datato e obsoleto per essere un riferimento credibile finalizzato alla gestione degli attuali assetti territoriali.

2. POLITICHE ECONOMICHE
2.1 Pianificazione degli interventi.
Per quanto riguarda il bilancio dell’Ente locale, dopo tantissimi anni di difficoltà derivanti dal dissesto economico, si rende necessaria la pianificazione degli interventi considerando le priorità ed effettuando scelte oculate.
Indispensabile in questo quadro generale è dedicare una grande attenzione alle possibilità di finanziamento esterno da utilizzare, con particolare riferimento ai fondi europei. Punto centrale, infine, di una rinnovata politica economica e finanziaria deve essere la lotta allo spreco e al malgoverno, eliminando tutte le opere clientelari e riportando l’impegno finanziario alla sua giusta dimensione di servizio per la collettività.
2.2 Rilancio delle economie e delle attività produttive. Il rilancio economico del territorio passa attraverso il rilancio delle attività produttive. Il turismo innanzitutto. Al centro della nostra offerta turistica ci deve essere Sibari, con i suoi scavi archeologici e con il suo museo, sito culturale conosciuto in tutto il mondo. Intorno ad esso devono ruotare tutte le altre nostre risorse. L’altra voce importante della nostra economia locale è l’agricoltura. Le grandi risorse agricole della Piana di Sibari, la più ampia e fertile della Calabria, non sono certamente sfruttate al meglio._L’amministrazione deve saper supportare e sostenere le attività agricole con adeguate forme incentivanti. Anche l’artigianato deve essere rilanciato. L’amministrazione comunale deve individuare mezzi e modalità per incrementare questo settore. È evidente, infine, che tutte le altre attività commerciali possono trarre impulso dal rilancio della complessiva economia del territorio.

3. POLITICHE SOCIALI.
3.1 Una rete diffusa di servizi.
La qualità dei servizi sociali dimostra il livello di civiltà di un popolo. Una rete diffusa di servizi sociali deve essere alla base, quindi, di una politica concreta in questo settore.
3.2 Solidarietà sociale. Nell’attuale contesto socio-economico mondiale, in presenza di una gravissima crisi strutturale della società capitalistica, prioritaria è l’attivazione di misure, anche economiche, di sostegno alle famiglie.
Per quanto riguarda l’universo femminile, ancora molti restano i passi in avanti da fare, nella nostra realtà, in riferimento all’emancipazione delle donne e alle pari opportunità. Al riguardo proponiamo l’istituzione di un “Comitato permanente per l’osservazione delle problematiche femminili”.
Anche i giovani vivono nella nostra realtà condizioni di consistente disagio e carenti sono le strutture di aggregazione giovanile. Su questo terreno bisogna intervenire con forza e determinazione.
Altra emergenza è rappresentata dagli anziani. Anche in questo caso mancano strutture e servizi adeguati, che bisogna promuovere ed attivare.
Una organica politica sulle tematiche dell’immigrazione, a cui è strettamente collegata quella dei diritti, è ormai un obbligo per le amministrazioni democratiche e progressiste. Diritti, inclusione e coesione sociale stanno alla base di un moderno sistema di welfare adeguato alla complessità della società globalizzata.
3.3 Cultura sport e tempo libero. La creazione di strutture ed interventi in questi settori sono funzionali alla promozione di una più elevata qualità dei livelli di vita della collettività. Importante è incrementare le strutture sportive, potenziando e riqualificando quelle già esistenti. Stesso discorso per i centri di aggregazione sociale. In questa direzione, fondamentale è un rapporto interattivo con tutto il mondo dell’associazionismo. Di una svolta radicale c’è bisogno anche nel rapporto tra l’Ente locale e il mondo della scuola, soprattutto nell’attuale contingenza nel momento in cui la “riforma” Gelmini sta penalizzando gravemente il mondo della scuola, in termini di occupazioni, di risorse, di pesanti tagli di spesa, che si ripercuotono negativamente sulla funzionalità e sull’efficienza delle istituzioni pubbliche. In questo settore l’intervento del comune deve essere notevolmente potenziato e non deve più limitarsi all’ordinaria amministrazione prevista dalla legislazione vigente in materia, bensì collaborare con le scuole a progetti di ricerca e di sperimentazione.
3.4 Sicurezza e ordine pubblico. L’intreccio tra mafia, potere e società è sempre molto stretto. Non bisogna perciò mai abbassare la guardia nella lotta alla criminalità organizzata. Il comune ha il dovere di salvaguardare la sicurezza e la tranquillità dei cittadini attraverso l’attivazione di tutti i meccanismi necessari. Estrema trasparenza degli atti amministrativi, misure di sostegno alla promozione di una imprenditorialità sana, impegno massiccio per sottrarre la società civile ad ogni forma di intimidazione, di vincolo, di ricatto, di condizionamento. Tutto ciò non può che passare attraverso il coinvolgimento attivo nella lotta alla mafia, di tutte le forze politiche, sindacali sociali.

4. POLITICHE AMBIENTALI
4.1 Salvaguardia dell’ambiente.
La salvaguardia dell’ambiente non è ormai più solo una esigenza locale di preservare il nostro notevole patrimonio paesaggistico e naturalistico, ma è un’emergenza globale che riguarda la stessa sopravvivenza del pianeta. In questo ambito un ruolo determinante svolge la raccolta differenziata dei rifiuti, di cui l’Ente locale deve farsi accuratamente promotore.
4.2 Sviluppo sostenibile: gli impianti fotovoltaici. Sviluppo sostenibile e questione energetica sono due aspetti strettamente interconnessi. Su questa questione, il PRC ha elaborato uno specifico progetto che ha già proposto all’attenzione della cittadinanza. È proprio in considerazione di queste riflessioni che il PRC locale, che si candida alla guida amministrativa del nostro comune, ha elaborato con Antonio Canonico ed un gruppo di altri giovani compagni, specialisti del settore, un progetto definito “1000 TETTI FOTOVOLTAICI”. Questo progetto porterà nei bilanci familiari un risparmio in bolletta di 1.150 € in un anno e di oltre 23.000 € in 20 anni. In altre parole, avranno l’energia elettrica relativa ai loro fabbisogni domestici completamente gratis per vent’anni. Gli impianti saranno realizzati in modo totalmente gratuito. L’unico impegno che le famiglie dovranno sottoscrivere sarà quello di dover cedere per intero e per i 20 anni i proventi derivanti dalla quota incentivata dell’energia elettrica prodotta. Dopo 20 anni gli impianti resteranno di proprietà delle famiglie.

CONCLUSIONI.
Sulla base di queste linee programmatiche, PRC viole proporre alla cittadinanza e all’elettore le sue proposte amministrative e la sua idea di città. Tutto ciò nella consapevolezza che il rinnovamento della vita politica e amministrativa del nostro comune passa attraverso scelte forti e decise, azioni incisive, senza indecisioni e senza infingimenti, e attraverso la “FORZA DELLE IDEE”, come recita il titolo del nostro programma.
Il nostro intento è quello di di innovare il modo di governare, liberandolo da ogni incrostazione parassitaria, da ogni forma di clientelismo e di inefficienza, ma, soprattutto ampliando sempre più i livelli di democrazia e di partecipazione.
Per questo tutte le scelte gestionali, amministrative, politiche saranno effettuate dopo essere passate al vaglio di ampie consultazioni popolari.
Sulle idee programmatiche contenute in questo documento vogliamo, comunque, confrontarci con tutte le forze politiche, economiche, produttive, sociali che operano sul nostro territorio per costruire insieme il futuro di questa città.

Vai a I CANDIDATI DI PRC A SOSTEGNO DEL CANDIDATO A SINDACO ANTONIO CANONICO

28 maggio 2009

SALVIAMO SIBARI... PER MIMMO ROSETI SIBARI DEVE DECIDERE CHI LA DEVE RAPPRESENTARE

Abbiamo chiesto ad alcune persone le motivazioni delle loro scelte elettorali.
In merito a ciò Mimmo Roseti ci ha inviato il link della sua video-intervista rilasciata a SibariTV.
Altre opinioni a tal proposito saranno ospitate in questo spazio (inviandole a sibarisos@libero.it).

SALVIAMO SIBARI... COL VOTO INFORMATO

Abbiamo chiesto ad alcune persone le motivazioni delle loro scelte elettorali.
Di seguito pubblichiamo l’opinione di Roberto Motta.
Altre opinioni a tal proposito saranno ospitate in questo spazio (inviandole a sibarisos@libero.it).

DOMANDA: Sibari ha patito da sempre la predominanza di Cassano. Per questo negli ultimi anni è nato un movimento autonomista che, non vedendo realizzati i propri obiettivi, propone il non voto per le prossime elezioni. Ma secondo Lei può essere questa la via alla soluzione?

RISPOSTA: Le elezioni si avvicinano e forse per me sarebbe più semplice, o più conveniente (… visto che sono candidato al Consiglio comunale), pronunciarmi su chi, cosa o come votare. Ma, ovviamente, so che tutto ciò dipende dalla sensibilità politica che ognuno di noi ha… e poi non mi va di fare politica “spicciola”.
Sibari, il nostro paese, ha molti, troppi problemi e, secondo me, il modo migliore per dimostrare che vogliamo cambiare le cose è quello di fare una scelta, una scelta che è indipendente dalla destra o dalla sinistra, una scelta che sia decisa e che ci porti tutti a votare.
Votare è un nostro diritto ma è anche un dovere civico. Con il voto possiamo, anzi dimostriamo che vogliamo essere partecipi, con il voto prendiamo parte indirettamente alle scelte del Consiglio comunale.
Non è utile a nessuno che il 10-20-30% dei sibariti non vada a votare. Il non voto non è un voto di protesta, è una delega in bianco. Cosi si affida la scelta agli altri elettori e, allora, ha poco senso dopo lamentarsi!
Il succo della democrazia è la partecipazione e uno dei mezzi più importanti attraverso cui realizzare la propria partecipazione politica è proprio il voto. Ecco perché vi invito ad andare e dimostrare che anche i sibariti ci sono. Io ci andrò.
Dimenticavo. Quando si vota per un candidato, questo è solo il primo passo. Poi impegniamoci a controllare cosa voterà in Consiglio, mandiamogli lettere/email e avvisiamolo che faremo di tutto per non farlo rieleggere se non ci rappresenterà.
Altrimenti, limitarsi a votarli è solo uno spreco di tempo.

27 maggio 2009

COMUNALI 2009: SECONDO VOI CHI SI IMPORRÀ NELLA PROSSIMA TORNATA ELETTORALE?

Proponiamo l’esito del terzo sondaggio, online dal 16 gennaio al 26 maggio ‘09, con il quale abbiamo chiesto ai nostri lettori di fare una previsione sullo schieramento che potrebbe imporsi nella prossima tornata elettorale.
Al sondaggio hanno partecipato 180 visitatori. Questo il risultato:
Va precisato che i sondaggi di proposti su SIBARISOS non hanno, ovviamente, un valore statistico. Trattandosi di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente, hanno l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi proposti.

COMUNALI 2009: SOFIA MAIMONE (UDC)

Programma Elettorale di Sofia Maimone candidata nella lista UDC, che sostiene il Sindaco uscente Gianluca Gallo.

Premessa. Il comune è chiamato a svolgere le proprie mansioni nel migliore dei modi: offrendo servizi alla comunità che siano di qualità. Affinché possa parlarsi di comune è necessario individuare alcuni elementi: cittadini, trasparenza,
efficienza e qualità.
Cittadini sono al centro dell’azione del comune. Trasparenza è un diritto dei cittadini a conoscere e verificare l’azione amministrativa. Efficienza e Qualità il comune deve perseguirli nell’erogazione dei propri servizi.
POLITICHE DA ATTUARE E SERVIZI DA EROGARE
- Servizio navetta per collegare Sibari con le contrade e le zone balneari
- Maggiore accessibilità turistica
- Manutenzione ed intervanti per la sistemazione e la pulizia delle strade
- Maggiore efficienza dell’illuminazione pubblica
- Creazione di un centro di incontro per gli anziani di Sibari
- Creazione di una biblioteca pubblica da adibire a centro culturale
- Maggiore innovazione tecnologica

Il Servizio navetta consentirebbe ai residenti delle varie contrade di raggiungere Sibari per svolgere le attività di routine (andare a fare la spesa, recarsi all’ufficio postale ecc) senza pesare sui propri familiari; inoltre il servizio sarebbe di fondamentale importanza anche per i turisti che arrivati alla stazione, non sanno come raggiungere le zone balneari.
Per quanto riguarda le strade quello che emerge attualmente è un’evidente insufficienza od omissione di manutenzione del manto stradale in tutta la zona di Sibari, perciò sono necessari degli interventi di natura urgente. E’ opportuno eseguire il taglio dell’erba ai margini delle strade e la manutenzione delle aree verdi e delle siepi.
Il mio impegno, se verrò eletta, sarà di realizzare il mio programma elettorale al servizio della collettività Sibari per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti.

Ringraziamo Sofia Maimone per la sua collaborazione ed invitiamo gli altri consiglieri Sibariti a farci pervenire i loro programmi elettorali.

22 maggio 2009

COMUNALI 2009: 2 NUOVI SONDAGGI

Le previsioni di voto per il rinnovo del Consiglio comunale di Cassano e le scelte degli elettori. Questi i temi che affrontiamo con due nuovi sondaggi “semiseri” proposti ai visitatori del blog.
Quale sarà, secondo voi, l’esito della prima tornata elettorale?
Quanti saranno, secondo voi, i candidati di Sibari a sedersi in Consiglio comunale?
I sondaggi online di SIBARISOS non hanno, ovviamente, un valore statistico. Trattandosi di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente, hanno l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi proposti.

COMUNALI 2009: SECONDO VOI L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASSANO IONIO HA OPERATO BENE?

Proponiamo l’esito del secondo sondaggio, online dal 20 febbraio al 21 maggio ‘09, con il quale abbiamo invitato i nostri lettori a dichiarare la loro opinione sull’operato dell’Amministrazione uscente.
Al sondaggio hanno partecipato 161 visitatori. Questo il risultato:
Va precisato che i sondaggi di proposti su SIBARISOS non hanno, ovviamente, un valore statistico. Trattandosi di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente, hanno l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi proposti.

21 maggio 2009

COMUNALI 2009: GIUSEPPE BRAILE (PRC)

Care compagne e cari compagni, sono GIUSEPPE BRAILE.
Vi scrivo perchè sento il bisogno di comunicarvi le ragioni della mia candidatura alle elezioni comunali di Cassano del 6 e 7 giugno 2009. Amo il mio paese e voglio dare un contributo in prima persona perché a Sibari si possa affermare una nuova classe dirigente che aiuti a far crescere Sibari e il suo territorio.
Mi candido perché ritengo sia giusto esporsi per affermare come sia possibile affermare una idea di politica fondata sui valori, sulla difesa dei più deboli, delle prerogative delle donne, dei giovani, dei lavoratori e di chi un lavoro non ce l'ha, sul rispetto dell'ambiente e della natura.
Mi candido perché ritengo che, oltre a sentirmi fortemente di sinistra, Rifondazione Comunista sia l'unico partito del nostro comune che abbia improntato la formazione della lista con gente INDISCUSSA ed INDISCUTIBILE, con un programma che punta fortemente sullo sviluppo sostenibile di Sibari, del suo turismo,della sua identità urbanistica e che vuole un serio decentramento amministrativo istituendo i consigli di frazione con autonomia amministrativa.
Per questi motivi cerco il vostro aiuto, insieme possiamo farcela.
Ciao da GIUSEPPE BRAILE

20 maggio 2009

COMUNALI 2009: I CANDIDATI A SINDACO SI CONFRONTANO SU COMETA RADIO


Sabato 23 maggio la trasmissione radiofonica “Diritti in Diretta”, in onda su Cometa Radio a partire dalle ore 8:30 circa, ospiterà i candidati a sindaco per il comune di Cassano Allo Ionio. In studio, oltre al conduttore Matteo Lauria, saranno presenti Antonio Canonico (PRC), Francesco Arcidiacono (PD - coalizione del centrosinistra), Roberto Falbo (PDL - coalizione di destra) e Gianluca Gallo sindaco uscente (UDC).
La trasmissione è possibile ascoltarla anche in streaming su www.cometaradio.it.

19 maggio 2009

COMUNALI 2009: COME SCEGLIETE CHI VOTARE?

Proponiamo l’esito del primo sondaggio, online dal 18 gennaio al 19 maggio ‘09, con il quale abbiamo invitato i nostri lettori a dichiarare come scelgono chi votare.
Al sondaggio hanno partecipato 187 visitatori che potevano selezionare più risposta. Questi i risultati:

Va precisato che i sondaggi proposti su SIBARISOS non hanno, ovviamente, un valore statistico. Trattandosi di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente, hanno l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi proposti.

CARI LOMBARDI ED EMILIANI, BIANCHI CRISTIANI ED ARIANI… LA LETTERA DI AHMED IL MAROCCHINO

Ahmed è un marocchino. Siamo diventati subito amici e la prima cosa che mi ha chiesto vedendomi scrivere, è carta e penna. Scrive pure lui. Questa mattina all´alba mi ha chiesto di diffondere questa sua lettera.

"Cari lombardi ed emiliani, bianchi cristiani ed ariani, forse è meglio parlarvi con chiarezza prima che accada l´irreparabile. Noi siamo cinque miliardi. Yoruba e pashtun,
azeri e moldavi, tamoul e roma, banghal e dogon guarani e alawit. Insomma negri. Negri, ma tanti. E non smettiamo di crescere di numero mentre voi lombardi ed emiliani bianchi cristiani ed ariani tendete verso l´estinzione, quanto a numero forza e intelligenza.
Abbiamo sentito il viso pallido che avete scelto come dittatore, dichiarare che l´Italia non è un paese multietnico. La stirpe italiana di pura razza ariana non deve contaminarsi? Mi spiace dirvelo, ma le vostre nonne e bisnonne hanno già concepito milioni di figli con saraceni libanesi e turchi. Ma non è questo il punto. In realtà quello che vi spaventa è l´idea di spartire la ricchezza che avete accumulato nei vostri forzieri e nei vostri frigoriferi con noi, che siamo cinque miliardi e abbiamo fame. Negli ultimi cinquecento anni avete invaso le nostre terre, sequestrato i nostri figli per farli lavorare come schiavi nei campi di cotone o nelle fabbriche, avete bruciato le nostre capanne e violentato le nostre donne. Ci avete sfruttati rapinati e uccisi e sulla nostra miseria e morte avete costruito la vostra civiltà. Ma non vogliamo rinvangare il passato. Facciamo finta di niente. Parliamo di adesso. Adesso le frontiere sono aperte per i vostri capitali, che vengono nei nostri paesi a farci lavorare duro per salari di fame, e in cambio a noi non resta niente perché il profitto va nelle vostre banche. Noi avevamo capito che le frontiere fossero aperte anche per gli esseri umani, invece ci arrestate appena arriviamo nella vostra terra, ci chiudete in campi di concentramento, addirittura ci respingete in mare, senza rispettare neppure le vostre leggi, e ci mandate a morire in qualche campo di sterminio.
Allora abbiamo deciso di scrivervi questa lettera. Ci sono due possibilità a questo punto. La prima è che facciamo uno sforzo di comprensione reciproca. Noi siamo disposti a venire nei vostri paesi per lavorare con le nostre braccia giovani dato che voi non siete più in grado neppure di reggervi in piedi. Siamo disposti a occuparci dei vostri vecchi che perdono la memoria e il senno in numero crescente. Siamo disposti a collaborare per rendere la convivenza più civile, siamo disposti a scambiarci esperienze e conoscenze, a imparare la vostra lingua se ci permettete di frequentare le vostre scuole, siamo disposti
a rispettare le vostre regole se tengono conto del fatto che ci siamo noi, e che abbiamo gli stessi diritti che avete voi. Ma se non riuscite a capirlo rapidamente, se insistete nel volerci sfruttare senza darci in cambio neppure un letto, un permesso di soggiorno, il diritto alla scuola e alle cure mediche, se continuate a comportarvi come dei nazisti, che è esattamente quel che sta facendo il vostro presidente del consiglio e quella banda di razzisti analfabeti che vanno in giro con le camicie verdi, se continuate a diffondere
odio razzista ed ammazzare i nostri fratelli, allora le cose andranno a finire molto male. Finora siamo stati pazienti perché sappiamo che gli italiani sono poveracci che fino a qualche anno fa emigravano come noi, ma da qualche tempo vi siete montati la testa e credono tutti di essere diventati divi della TV, mentre non siete che foruncolosi miserabili coglioni terrorizzati perché sapete bene di essere solo i più poveri tra i ricchi, o forse i più ricchi tra noi poveri. Se volete la guerra l´avrete, ma sappiate che noi siamo abituati a soffrire, a vivere in condizioni difficili, a tollerare il caldo e il freddo, a
sopportare cose che nessuno di voi sa neppure immaginare. Se volete la guerra molti di noi moriranno, ma molti di noi stanno già morendo adesso. Voi non siete abituati a quello che potrà capitarvi, e non ci soffermiamo sui particolari. Ritirate le vostre leggi razziste, aprite le vostre frontiere a chi è costretto a fuggire dai territori che il colonialismo ha devastato.
Concedete agli stranieri che lavorano un permesso di soggiorno. E fate presto perché il vostro tempo sta per scadere.."


Ahmed mi ha detto che vorrebbe farlo firmare a cinque miliardi di persone e che a trascriverle perderemmo moltissimo tempo. Per cui spedisco tutto così con la sola firma di Ahmed e degli altri immigrati chiusi con me nella trincea. Alla prossima.
Francesco Cirillo

Fonte: www.calnews.it

UNICAL: I CARABINIERI INTERVENGONO PER BLOCCARE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE IDEE.

Surreale: 10 carabinieri chiamati dal rettore dell'Università della Calabria sono piombati ad un dibattito organizzato dall'Onda Calabra in vista del G8 di Torino. Dalle 18 alle 22 hanno filmato i partecipanti e intralciato la discussione sullo stato dell'università a Cosenza e in Italia, cercando di vigilare sull'ordine del discorso.
Il rettore si è reso irreperibile, così come molti presidi di facoltà. Tra facce allibite, la discussione è proseguita. Probabilmente si aspettavano di trovare dei feroci “terroristi”, ma alla fine anche loro si sono resi conto che all'aula Zenith c'erano dei semplici studenti universitari che cercavano, scambiandosi idee, di costruire una coscienza comune su quanto sta accadendo, parlando di crisi, agire politico, saperi, subalternità da dismettere, patriarcato, dispositivi di sorveglianza, percezione della repressione, autodeterminazione e voglia di vivere qui e ora una vita migliore.
Ecco è andata così. La polizia discorsiva è all'opera, si controllano anche le parole, i pensieri, le discussioni. Il movimento dell'Onda non voleva occupare l'aula, ma solo usare lo spazio per un seminario a cui erano invitati diversi docenti.

17 maggio 2009

LE SPIAGGE “BANDIERA BLU 2009”

La 23esima edizione della “Bandiere Blu”, assegnate dalla Foundation for Environmetal Education (FEE) in collaborazione con il Cobat (Consorzio nazionale batterie esauste), quest’anno premia 113 comuni italiani, 9 in più della precedente edizione.
Il prestigioso riconoscimento per il mare più pulito è stato dato a quelle amministrazioni dei comuni rivieraschi che maggiormente si sono impegnate a difesa dell’ambiente.
Il programma “Bandiera Blu” della FEE é operativo in tutta Europa dal 1987 con lo scopo di certificare la qualità ambientale delle località costiere. Tra i criteri considerati per l’assegnazione delle Bandiere Blu, oltre alla qualità delle acque di balneazione vengono considerati: la depurazione delle acque reflue, la corretta gestione dei rifiuti con utilizzo di tecniche di riciclaggio, la presenza di aree pedonali e di piste ciclabili, la qualità dei trasporti pubblici e la presenza di parcheggi in aree decentrate, la sicurezza e i servizi in spiaggia.
Questi i comuni calabresi che hanno ottenuto la “Bandiera Blu 2009”:
- Cirò Marina (KR)
- Roccella Jonica (RC)
- Marina di Gioiosa Jonica (RC)
- Marina di Cariati (CS) - nuova entrata

16 maggio 2009

COMUNALI 2009: LEA BIANCHIMANO, SONO CONTRO L'ASTENSIONISMO

Finché esisto come persona, come cittadino, andrò a votare ed inviterò tutti, con ogni mezzo lecito ad andare a votare.
Perché non demando a nessuno le mie responsabilità, perché andare a votare è un mio diritto e un mio dovere, ma soprattutto è un mio privilegio, per secoli negato, è un privilegio concesso per la prima volta alle donne italiane dopo la fine della dittatura.
È un privilegio di un popolo libero, e questo nostro diritto dovere lo dobbiamo a tutti quei morti che in ogni epoca hanno combattuto contro le tirannie.
Nel panorama italiano, ci sono persone perbene che affrontano con coerenza e coraggio una battaglia di valori, che vuole per sé e per i propri figli un ambiente pulito, che crede in una democrazia partecipata, che non si riconosce forse né a destra né a sinistra né al centro ma vuole la persona, il cittadino al centro della politica.
C’è la possibilità di scegliere, e siccome posso scegliere, perché esisto, io voto perché credo nella democrazia e perché nelle urne le schede altrui non contano più della mia.
Buon voto a tutti (quelli che ci andranno, naturalmente!).

Avv Lea Bianchimano, candidata al Consiglio comunale con La Destra, a sostegno del candidato a Sindaco Roberto Falvo

A PROPOSITO DI CENTRALE A BIOMASSE

Propongo la visione di questo video, molto molto interessante, della cui esistenza ho APPENA appreso leggendo un commento ad un post pubblicato sul blog sibari.spazioblog.it.

13 maggio 2009

SI VA VERSO IL CONTROLLO TOTALE DI INTERNET

Alla fine di maggio a Firenze si terrà E-PRIVACY 2009 e il tema dell'edizione di quest'anno è “Verso il Controllo Totale”.
La diffusione dalla Rete nella vita quotidiana è accompagnata da una sua manipolazione sia tecnologica che legale che permetterà di ottenere un media facilmente censurabile e controllabile. Con gli stessi mezzi e con un consenso impressionante la Rete viene trasformata in un mezzo di intercettazione preventiva di massa.
Il tecnocontrollo sociale ottenibile fa sembrare l'attività delle polizie segrete dei paesi totalitari del passato un lavoretto artigianale e improvvisato.
In Italia l'articolo 50 bis del pacchetto sicurezza obbligherà gli Internet provider al filtraggio dei contenuti; la censura completa di qualsiasi contenuto scomodo sarà ottenuta tramite l'estensione della fattispecie dell'apologia di reato.
Il Parlamento europeo ha in cantiere attività come il pacchetto Telecom che elimineranno la neutralità della Rete trasformandola nel più controllato e censurabile mezzo di comunicazione della storia dell'umanità. Sullo sfondo di un'attività legislativa prossima alla conclusione, il famigerato Rapporto Medina si propone di creare un quadro complessivo che giustifichi iniziative future anche peggiori.
Questo avviene nel disinteresse generalizzato verso la difesa della propria e altrui privacy, evidenziato non solo dall'indifferenza verso una data retention pervasiva e obbligatoria per legge, ma anche dalla trascuratezza con cui blogger e partecipanti a comunità sociali digitali diffondono i loro dati personali in Rete.
La passività totale dei cittadini, soprattutto di quelli che vivono quotidianamente in Rete, verso queste iniziative legislative e tecnologiche rende il quadro se possibile ancora più inquietante.

Fonte: www.zeusnews.com

12 maggio 2009

COMUNALI 2009: CARMEN CAMPANELLA (PRC)

Cari compagni e compagne, cittadini tutti,il conto alla rovescia è iniziato. RIFONDAZIONE COMUNISTA ha presentato la sua lista e il suo candidato a sindaco. Ora si comincia o forse per noi che abbiamo sempre lavorato e presieduto sul territorio è semplicemente il continuo di un lavoro ed un impegno iniziato tanto tempo fa.
Saremo li ancora una volta a dire la nostra e a proporre la nostra "forza delle idee".
Ancora una volta saremo li a lottare per il nostro PAESE da sempre governato da persone che lo hanno trattato come "l'ultima ruota del carro".
Non vi faremo promesse che poi non potremmo mantenere, ma vi assicuriamo di essere sempre dalla parte del cittadino, dell'ambiente e di tutto ciò di cui il paese ha bisogno.
Vi chiediamo di appoggiare il nostro entusiasmo ed il nostro progetto anche perché NOI CI CREDIAMO e VOI?
DATECI UNA MANO, IL 6 E 7 GIUGNO VOTATE RIFONDAZIONE COMUNISTA.

11 maggio 2009

BIG BROTHER AWARD ITALIA 2009 - TUTTO SULLA PRIVACY

Ogni anno, dal '98, viene premiato chi non rispetta la privacy, esistono diverse sezioni e Facebook è il primo vincitore nella sezione LAMENTO DEL POPOLO. I vincitori delle altre sezioni verranno premiati presto.
Prendete 5 minuti del vostro tempo e leggete questo articolo.
Venerdì 17 aprile si è conclusa la raccolta delle nomination per il Big Brother Award Italia 2009, rese note il 4 maggio.
Ma cos’è il BBA Italia? E' un premio "in negativo" che fin dallo scorso millennio (1998 per l'esattezza) viene assegnato in tutto il mondo a chi più ha danneggiato la privacy. Il Big Brother Awards vuole puntare il dito contro chi opera in prima linea contro la privacy, beneficiando spesso del fatto che (come ormai è abitudine) i "riflettori" della pubblica attenzione sono ben lontani da questi argomenti.
L'annuncio dei vincitori avverrà nella cerimonia di premiazione che si terrà il 23 maggio durante il convegno e-privacy 2009. Prima della cerimonia di conferimento ufficiale, il 21 maggio alle ore 11:30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (Sala del Mappamondo, ingresso da Via della Missione 4) verrà rivelata un'anticipazione dei vincitori.
Ed ecco le candidature, pervenute dai cittadini della rete e che la giuria ha valutato basandosi sulla validità delle motivazioni e individuato tre candidati per ciascuna delle categorie in gara:

- Per la categoria "Peggior azienda privata" i finalisti sono:
Facebook - Mediaset - Telecom
- Per la categoria "Peggior ente pubblico" i finalisti sono:
Sandro Bondi, Ministro dei Beni Culturali - Comitato Tecnico contro la pirateria digitale - Ministero dell'Interno
- Per la categoria "Bocca a stivale" i finalisti sono:
Gabriella Carlucci, Deputato della Repubblica Italiana - Beppe Grillo – Telecom Italia
Per la categoria "Minaccia da una vita" i finalisti sono:
Gabriella Carlucci, Deputato della Repubblica Italiana - Emilio Fede - Nicolas Sarkozy, Primo Ministro Francese
- Per la categoria "Tecnologia più invasiva" i finalisti sono:
Argos - Facebook - Google
- Il premio "positivo" di "Eroe della Privacy" vede fra i nominati:
Autistici/Inventati - Electronic Frontier Foundation - Punto Informatico.

Uno dei premi è però già stato assegnato: si tratta del riconoscimento "Lamento del Popolo", attribuito senza la mediazione della giuria. Il vincitore è già noto: si tratta di Facebook, criticato per le discusse pratiche di accumulazione di dati dei cittadini della rete che lo popolano.
Infatti, anche se le stesse condizioni generali del social network chiariscono all'utente che, in qualsiasi momento, può rimuovere i contenuti che ha caricato online, revocando - da un punto di vista giuridico - il consenso prestato alla diffusione al pubblico delle proprie immagini, nella sostanza pare che Facebook, a seguito della richiesta di rimozione di un contenuto dalla propria piattaforma (e dunque della revoca del consenso all'utilizzo dei dati personali di un utente) si limiti a sospendere l'indicizzazione del contenuto medesimo in abbinamento al profilo dell'utente ma conservi i relativi dati o informazioni.
C’è anche chi, a difesa della propria privacy, cerca di fermare la Googlecar, come gli abitanti di Broughton, un piccolo villaggio del Regno Unito che avrebbero, secondo le cronache, costituito un vero e proprio cordone umano per impedire all'indiscreto occhio rotante delle Google car di catturare estratti di vita cittadina e persino dei paesaggi circostanti
(fonte: www.punto-informatico.it).

Insomma è ormai un dato di fatto: la privacy è virtualmente annullata dalle nuove tecnologie e da discutibili iniziative di "sicurezza", e la censura si avvia a diventare una normale forma di controllo sociale.
In Italia arriva, infatti il disegno di legge 2195 proposto da Gabriella Carlucci e portato all’attenzione della Commissione Trasporti con il nobile scopo di "assicurare la tutela della legalità nella rete Internet" che permetterà che chiunque sia rintracciabile e oscurabile a piacere.
Il primo comma sembra esplicito: "È fatto divieto di effettuare o agevolare l'immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica, ivi comprese le banche dati) in maniera anonima".
Per lottare contro i pedofili, certo, anche se la proposta nasce dalla mente del presidente di Univideo, anche se parla di combattere reati come la calunnia, la diffamazione e l'ingiuria che nulla hanno a che fare con la pedofilia, anche se vuole estendere a Internet le leggi sulla stampa nonostante la Cassazione non sia proprio dello stesso parere. Anche se a tutti sembra soltanto un ulteriore tentativo di imbavagliare la Rete.
Nonostante tutto ciò, la IX Commissione Trasporti esaminerà il testo del ddl 2195 che, se approvato, obbligherà a registrare e conservare ogni singolo atto compiuto in Rete da ogni singolo utente.
Anche dall’Unione Europea arriva l’ammonimento rivolto a tutti gli Stati membri: "Le regole europee sulla privacy sono cristalline e le informazioni su una persona possono essere utilizzate solo con il suo consenso previo" ha ammonito la Reding sul proprio blog, estendendo poi le proprie preoccupazioni a tutti gli ambiti della Rete in cui, con leggerezza, gli utenti mettono i propri dati personali nelle mani di chiunque.
Il pensiero del Commissario è rivolto a tutti quei software che consentono un utilizzo gratuito in cambio di informazioni pubblicitarie mirate ma si appunta anche sui social network, dove soprattutto i minori devono essere protetti (nella speranza che i maggiorenni sappiano proteggersi da sé).
Anche il creatore del word wild web, che il 13 marzo ha compiuto 20 anni, Tim Berners-Lee si è esposto in prima persona per difendere la libertà e la riservatezza in Internet, minacciata dalle intenzioni di governi e privati allettati dalla possibilità di mettere le mani sulle attività digitali dei cittadini.
In un'audizione alla Camera dei Lord, Berners-Lee ha illustrato i pericoli derivanti dalle tecnologie realizzate per monitorare le attività degli utenti: "La gente usa Internet anche quando ha dei problemi: per sapere se ha contratto malattie, o riguardo alle proprie opinioni politiche. È vitale che non vengano spiati".
Permettere a qualcuno di conoscere le attività dei navigatori (come alcuni modelli di business tentano di fare) è per il padre del Web una sorta di spionaggio: "è come se si mettesse una cam nella stanza di qualcuno".

COMUNALI 2009: RIFONDAZIONE COMUNISTA A SOSTEGNO DEL CANDIDATO A SINDACO ANTONIO CANONICO

PRC sostiene il candidato a Sindaco Antonio Canonico.
Questi i candidati al Consiglio comunale:
- Agostini Alessio
- Braile Giuseppe (leggi)
- Campanella Carmen (leggi)
- Canonico Francesco
- Canonico Michela
- Calabrese Alfredo
- Cracana Radu Petru
- De Filpo Andrea
- Falabella Antonio
- Galizia Leonardo
- Graziadio Pierpaolo
- Hysenllari Leonora
- Ianni Elvira
- Motta Roberto (leggi)
- Pellicano Maria
- Riccio Francesco
- Sposato Francesco
- Tufaro Alessandro
- Veneziano Luciana

Vai alla proposta programmatica di PRC per Cassano

COMUNALI 2009: LE LISTE PER IL CANDIDATO A SINDACO GIANLUCA GALLO - UDC

Lista Sviluppo
Benedetto Carlo - Cosenza Ernesto - De Luca Gianfranco - De Noia Antonio - De Rose Francesco - Falcone Damiano - Gallo Adriana - Gugliotti Pietro - Guidi Giorgio - Iacobini Rosario - Iuele Rossella - La Banca Vincenzo - Laurito Mario - Lione Vincenzo - Oriolo Giacinto - Papasso Umberto - Paternostro Giuseppe - Pirola Giuseppe - Pisciotti Immacolata - Venneri Giuseppe

Lista Stabilità
Aita Leonardo - Bianco Fabio - Cardone Mario - Cosenza Elda - Danese Giuseppe - De Franco Rosa - De Santis Antonio - Di Bello Francesco - Falbo Domenico - Falcone Antonio - Garofalo Rosina - Martino Vincenzo - Mastrolorenzo Franco - Monti Giovanna - Papasso Alessandra - Risole' Maria - Russo Ovidio - Salmena Gianfranco - Solano Andrea - Zullo Carmen

UDC
Alfano Gaetano - Atene Antonio - Azzolino Giuseppe - Bruno Roberto - Corrado Fausto - Crudo Antonio - Frattolillo Iolanda - Furiato Antonio - Gaetani Luciano - Gallo Giuseppe - Guaragna Mario - La Regina Leonardo - Maimone Sofia - Milano Francesco - Milone Francesco - Pescia Giuseppe - Praino Salvatore - Serio Marco - Trevino Giuseppe - Zuccarelli Pasquale

Lista Buon Governo
Alario Antonio - Arpaia Rosanna - Bloise Fabio - Bruno Vito - Cirianni Salvatore - Cosenza Luigi - Ferraina Lucio - Greco Domenico - Lombardi Francesco - Massarotti Onofrio - Mignogna Danilo - Oliva Salvatore - Praino Francesco - Procaccia Claudia - Pugliese Gianluca - Ramundo Giacomo - Renne Maria Cecilia - Rio Annunziata - Sivolella Simone - Zangaro Aldo

COMUNALI 2009: LE LISTE PER IL CANDIDATO A SINDACO ROBERTO FALVO - PDL

La Destra
Molito Antonella - Lesce Pasquale - Astorino Gianpiero - Bianchimano Leonida - Bonamassa Giancarlo - Borchetta Francesco - Brogna Salvatore - Conte Vittoria - Fragale Luca - Galizia Biagio - Greco Catia - Malagrinò Anna Maria - Martire Giuseppe - Olteanu Constantina - Perri Giuseppe - Rizzo Benito - Scafarti Stella - Tricoci Pasquale - Varcasia Franca - Visciglia Christian

Nuova Cassano
Altomare Lucia - Barbieri Filomena - Dattoli Teresa - Foscaldi Sabrina - Arpaia Salvatore - Bruno Francesco - Cerchiara Giuseppe - Chimenti Cosimo - Corvino Francesco - D'Atri Saverio - Galizia Giuseppe - Gallo Salvatore - Garofalo Luciano - Gegnoso Giuseppe - Graziadio Giuseppe - Iannicelli Silvio - Marotta Gianluca - Minervini Francesco - Perciaccante Sergio - Vocaturi Dario

PDL
Grosso Paola - Bruno Antonio - Bruno Massimiliano - Ciappetta Giacinto - Cosenza Leonardo - Elia Emiliana - Falbo Maria Giovanna - Gaetani Antonio - Gaetani Giuseppe - Garofalo Andrea - Guaragna Francesco - Leone Nicola - Lombardi Giovanni B. - Mastrolorenzo Giovanni B. - Pennini Pier Luigi - Pinto Domenico - Pricoli Vincenzo - Romeo Antonio - Santoro Elvia - Serra Cassano Luigi

Udeur
Guzzo Francesca - Garofalo Marco - Amato Cosimino - Arcidiacono Armando - Armentano Fabio - Aversa Maria Lucia - Bloise Francesca - Bruno Pasquale - Cosentino Giacinto - Cristaldi Salvatore - Dimo Filomena - Falbo Antonio - Perrone Domenico - Restieri Giancarlo - Rizzo Carmelo - Santoro Gaetano - Selvaggi Salvatore - Stabile Francesco - Tarantino Vincenzo - Visciglia Maria G.

Venti di Cambiamento
Opipari Sonia - Alfano Veronica - Falbo Stefania - Guzzo Gianpiero - Mastrota Angelo - Minervini Salvatore - Minsotolo Antonio - Praino Rosalba - Pucci Onofrio - Rago Maurizio - Salerno Liborio Ivano - Azzolino Antonio - Azzolino Giuseppe - Casella Alessandro - Genovese Leonardo - Greco Paolo - Pinnacchio Massimiliano - Palmieri Vincenzo - Rodio Stefana - Stabile Antonella

COMUNALI 2009: LE LISTE PER IL CANDIDATO A SINDACO FRANCESCO ARCIDIACONO - PD

Lista Alicorno
Bloise Leonardo - Carlucci Federico - Cavallaro Antonio - Colonna Salvatore - Falbo Roberto - Gabriele Rosetta - Gallo Giuseppe - Lasorella Amedeo - Marinuzzi Roberto - Martino Stefano - Martire Giuseppe - Nociti Vanessa - Pandolfi Rachele - Paternostro Rosalba - Praino Massimo - Sarubbo Cosimo - Vocaturi Emilia - Zaccaro Pasqualino - Zuccarelli Maria

Italia dei Valori
Graziadio Giovanni B - Adornetto Sonia - Amodeo Sonia - Basile Salvatore - Branca Angelina - Farina Francesco - Ferraro Luigi - Fusaro Antonella - Gallicchio Antonio - Gruppillo Eugenia - Iorio Rita - Lonigro Giuseppe - Malomo Domenico - Mignuoli Angela - Salerno Rosanna - Serrao Roberto M. - Viggiano Emiliana - Vincenzi Maria - Vuozzo Luigi - Zaccaro Sabrina

Partito Socialista
Russo Alfredo - Cosenza Antonio - Costantino Francesco - Cristaldi Valentino L. - Fasanella Biagio Albino - Forastieri Triscia - Franchini Salvatore - Gallo Francesco - Gencarelli Raffaele - Guidi Simona - Mastrota Giuseppina - Mauro Giovanni - Muscolino Domenico - Petrosino Stefano - Piragine Fiore - Praino Maria Carmela - Praino Massimo - Russo Salvatore - Santagada Giuseppe - Serio Manuel

Partito democratico
Adduci Luigi - Bloise Antonio - Ciardullo Francesco - Clausi Antonio - Cosenza Angelo - Di Bella Giuseppe - Di Pace Roberto - Fasanella Salvatore - Greco Valeria - Maritato Maria Rosaria - Mungo Antonino - Notaristefano Antonio - Pino Rosaria - Praino Fabrizio - Riccio Gaetano - Sarubbo Alberto - Sconza Silvio - Stavale Francesco - Tocci Olimpia Antonia - Tufaro Vincenzo

Verdi
Atene Luigi - Cartolano Silvio - Cataldi Giuseppe - Crigliano Francesca - De Cicco Luigi - Fazio Valentina - Graziadio Giovanni - Guarino Maurizio - Mungo Giuseppe - Pietrafitta Francesco - Rago Domenico - Testadoro Susanna - Vincenzi Umberto

9 maggio 2009

COMUNALI 2009: ROBERTO MOTTA, MI CANDIDO PERCHÉ...

"Ma chi te lo fa fare?"… questa è la domanda che mi è stata rivolta dalle persone che nei giorni scorsi hanno saputo in via ufficiosa della mia candidatura al Consiglio comunale di Cassano.
Approfitto quindi di questo spazio per rispondere ai miei amici e alle persone che mi seguono su questo blog (…che hanno avuto la pazienza di leggermi fin qui…) e spiegare loro perché ho deciso di candidarmi (per me è la prima volta) e lo scrivo con assoluta semplicità, tranquillamente.
Sibari è il mio paese: qui sono nato, qui sono cresciuto e qui vivo attualmente. Il senso di appartenenza al mio paese mi ha spinto a candidarmi e l’ho fatto perché sono convinto che per cambiare le cose dobbiamo essere noi cittadini per primi a promuovere, migliorare, garantire la crescita e il progresso del nostro paese.
Perché mi candido?
1 - Mi candido perché voglio promuovere e sostenere la proposta programmatica di Rifondazione Comunista, oggi l’unico partito in grado di offrire, in questa Cassano cialtrona, una valida opportunità credibile ed alternativa.
2 – Mi candido perché voglio appoggiare il candidato a sindaco Antonio Canonico, una persona seria e molto apprezzata da tanti compaesani.
3 - Mi candido per consentire ai miei amici, quelli che non hanno una sensibilità di sinistra, di votare a sinistra… anche se a Cassano la partita non è fra destra e sinistra, ma fra onesti e disonesti.
4 - Mi candido perché fino ad oggi, come Sibarita, non mi sono mai sentito rappresentato.
5 - Mi candido perché, anche a spremermi all’impossibile, non vedo niente che mi possa far pensare a una sola cosa buona fatta dall’amministrazione uscente… e da quelle che l’hanno preceduta.
6 - Mi candido perché in Consiglio comunale farei da sponda ai miei compaesani e, comunque, a chiunque avesse qualcosa di sensato da dire.
7 – Mi candido perché, in un Palazzo di Città dove regna sovrano un bizzarro concetto del rispetto delle regole, mi piacerebbe ci fosse se non altro un puntuale rispetto dei principi fondamentali della Costituzione.
8 – Mi candido perché la politica a Cassano può anche non essere il losco affare che è.
… ma soprattutto mi candido per poter tirare un bel sospiro di sollievo se non dovessi essere eletto, visto che, citando il filosofo greco Platone, amministrare non è un privilegio ma una RESPONSABILITÀ.

….dunque è fatta. Mi metto a disposizione di Sibari e dei miei compaesani e, con loro, vorrei lavorare per fare di Sibari “UN PAESE DA VIVERE”.
Se volete scrivermi: slova@libero.it.
Con amicizia, Roberto Motta

3 maggio 2009

COMUNALI 2009: PROMESSE E IMPEGNI ELETTORALI - SPAZIO AI PARTITI E AI CANDIDATI.

Le promesse, scritte nero su bianco, dei candidati (…in particolare di quelli residenti a Sibari) alle prossime elezioni del 6 e 7 giugno 2009.
I candidati delle coalizioni in lizza per il governo del paese possono inviare i programmi elettorali e altre comunicazioni da pubblicare su SIBARISOS scrivendo a sibarisos@libero.it.