<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128</id><updated>2009-11-06T23:01:02.853+01:00</updated><title type='text'>SIBARI SOS</title><subtitle type='html'>Tutela dell’ambiente e della salute umana, qualità della vita e diritti dei cittadini di Sibari: questi sono i temi trattati in questo blog. 
Notizie e materiale pubblicato può essere utilizzato da chiunque ne abbia la necessità, ovviamente con l'obbligo di citarne la fonte.

Lo spazio è aperto al contributo di tutti i visitatori che hanno qualcosa da raccontare o semplicemente da segnalare.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>249</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-2235356440915528934</id><published>2009-11-06T16:19:00.000+01:00</published><updated>2009-11-06T16:20:45.171+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>NAVI DEI VELENI: IL COMITATO DE GRAZIA INTERROGA LA PRESTIGIACOMO</title><content type='html'>Tutte le associazioni organizzatrici della manifestazione di Amantea dello scorso 24 ottobre, chiedono al Ministero dell’Ambiente che siano fornite le risultanze documentali delle prospezioni marine e delle analisi di laboratorio effettuate sui campioni prelevati dalla nave “Mare Oceano” che ha operato al largo di Cetraro per individuare l’eventuale presenza della nave carica di rifiuti radioattivi come rivelato dal pentito Fonti.&lt;br /&gt;In attesa di poter valutare direttamente, mediante tecnici di fiducia e di analisi comparate, chiedono di fugare tutti i dubbi e le perplessità addensatisi su una vicenda piena di contraddizioni. E per questo pongono al Ministro Prestigiacomo le seguenti domande: &lt;br /&gt;1 - Come è possibile che una persona non del luogo, come Francesco Fonti, fosse a conoscenza della presenza di un relitto nei fondali di Cetraro esattamente nel sito dove è stato trovato? &lt;br /&gt;2 - Perché questo relitto, se conosciuto dalla Marina Militare e dalle Capitanerie di Porto, non è stato segnalato a tempo debito al Procuratore Giordano titolare dell’inchiesta? &lt;br /&gt;3 - Perché esistono differenze sostanziali tra le caratteristiche del relitto di Cetraro e del piroscafo Catania? Quest’ultimo, secondo i dati dei costruttori, era lungo 95,8 metri mentre la lunghezza ufficiale del relitto, comunicata dal Governo, è pari a 103 metri. I dati differenti del piroscafo Catania sono ben noti e riportati nel registro navale della World Ship Society e pubblicati dal sito specializzato Miramar Ship Index. Gli stessi identici dati sono pubblicati anche sul sito specializzato nella storia degli U-boat (www.uboat.net). &lt;br /&gt;4 - Perché dai registri navali risulta che il piroscafo Catania venne affondato almeno a 3,2 miglia di distanza dal punto dove la “Mare Oceano” stava effettuando le verifiche. Un punto più a largo di circa cinque chilometri, non qualche centinaio di metri. &lt;br /&gt;5 - Come mai le foto e le riprese video effettuate dal Rov della Nave Oceano sembrerebbero diverse da quelle realizzate dal Rov dell’Arpacal? &lt;br /&gt;6 - Perché non è stato ancora reso pubblico l’intero filmato georeferenziato realizzato dal Rov della Mare Oceano? &lt;br /&gt;7 - Perché il Ministro, prima ancora che il Rov della Geolab si immergesse nelle acque, ha comunicato che il relitto di Cetraro non poteva essere quello del Cunsky? &lt;br /&gt;8 - Che fine hanno fatto i fusti o maniche a vento ripresi dal Rov inviato dalla Regione Calabria e perché non sono stati recuperati e portati in superficie a prova della asserita verità? &lt;br /&gt;9 - Perché la ministra Prestigiacomo ha subito detto che il “caso è chiuso” senza neanche accertarsi del carico della nave? &lt;br /&gt;10 - Perché sono stati comunicati solo i dati delle analisi sulla radioattività effettuate a 300 metri di profondità nonostante il relitto si trovi ad oltre 480 metri? Questa differenza incide notevolmente visto che le radiazioni gamma hanno una schermatura diversa a seconda della profondità. Ad esempio 170 metri generano un livello di schermatura pari ad un fattore 3*E126. Quindi anche in presenza di numerosi noccioli di reattori nucleari la contaminazione radioattiva non sarebbe facilmente rilevabile. &lt;br /&gt;11 - Perché, nonostante la richiesta ufficiale da parte della Regione Calabria, non è stato comunicato il protocollo scientifico adottato per compiere le analisi sul relitto, sui fondali e nelle acque circostanti? &lt;br /&gt;12 - Perché non sono state condotte, in via preliminare, le dovute indagini sulla catena alimentare della fauna ittica e sui sedimenti dei fondali onde rilevare la presenza di eventuali radionuclidi e/o agenti contaminanti di diversa natura? Questo allo scopo di tranquillizzare la popolazione in caso di eventuale riscontro negativo o viceversa proclamare lo stato di emergenza onde ricorrere agli indennizzi in caso di riscontro positivo (alla luce di indagini pregresse che già paventarono tale possibilità)? &lt;br /&gt;13 - Perché per la vicenda del relitto di Cetraro è stato adottato un metodo differente da quello utilizzato per le indagini sul materiale contaminato rinvenuto nella vallata dell’Oliva dove le analisi sui campioni prelevati saranno condotte da quattro laboratori differenti mentre sulla Nave Oceano non è stato permesso l’ingresso, se non per poche ore, ai ricercatori dell’Arpacal? &lt;br /&gt;14 - Perché tanta fretta nel chiudere le indagini e nel mandare via la Nave Oceano mentre , vista la presenza in loco dell’imbarcazione, si sarebbe potuto continuare a scandagliare tutto il mare circostante Cetraro? &lt;br /&gt;15 - Perché la Capitaneria di Porto di Cetraro nel 2007 emise l’ordinanza di divieto di pesca a poche centinaia di metri dal luogo indicato da Fonti , subito dopo le analisi effettuate dall’Arpacal che indicavano la presenza allarmante di metalli pesanti quali l’arsenico, il cobalto ed il cromo sul pescato? E perché quell’ordinanza venne ritirata un anno dopo? Sarebbe utile comunicare i risultati di quelle analisi. &lt;br /&gt;16 - Perché non sono stati applicati anche a Cetraro i recenti provvedimenti legislativi (L. 123/2008 e L. 210/2008) che classificano come siti strategici di interesse nazionale le aree in cui vengono smaltiti o individuati rifiuti tossici e/o nocivi? &lt;br /&gt;Chiediamo alla Ministro Prestigiacomo se è a conoscenza dei filmati effettuati nel 2005 - 2006 per conto della Procura di Paola della società Nautilus e chiediamo cosa questi hanno filmato e di rendere pubblici tali filmati. &lt;br /&gt;17 - Perché ad esprimersi sui risultati dei riscontri effettuati dalla nave Oceano sono stati la ministra Prestigiacomo ed il procuratore generale della DNA Pietro Grasso e non il titolare delle indagini? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le associazioni, i comitati e i movimenti organizzatori della manifestazione del 24 ottobre ad Amantea: &lt;br /&gt;Comitato Civico Natale De Grazia / Movimento Ambientalista del Tirreno /Forum Ambientalista / Beni Comuni Cosenza / Rosso Cetraro / WWF Amantea-Belmonte C./ Associazione Paolab/ Associazione Confronti / Comitato Civico Valle Oliva Terre a Perdere / CGIL Amantea / Cib Unicobas / Ammazzateci Tutti movimento antimafia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-2235356440915528934?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/2235356440915528934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=2235356440915528934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/2235356440915528934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/2235356440915528934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/11/navi-dei-veleni-il-comitato-de-grazia.html' title='NAVI DEI VELENI: IL COMITATO DE GRAZIA INTERROGA LA PRESTIGIACOMO'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-7161629334454720816</id><published>2009-11-05T00:25:00.005+01:00</published><updated>2009-11-05T01:04:32.477+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DISSERVIZI E DISAGI A SIBARI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EMERGENZA FERRITI DI ZINCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>VOGLIAMO LA BONIFICA DEI SITI INQUINATI DA FERRITE DI ZINCO. IN FRETTA!</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SvINl4BO4vI/AAAAAAAABks/wQwQzoSRw5Y/s1600-h/NO+FERRITI+A+SIBARI+-+SIBARISOS.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 193px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SvINl4BO4vI/AAAAAAAABks/wQwQzoSRw5Y/s400/NO+FERRITI+A+SIBARI+-+SIBARISOS.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400393847514522354" /&gt;&lt;/a&gt;È una strage. Nella Sibaritide, in un pezzo della provincia di Cosenza compreso tra Sibari a Cerchiara, si muore di cancro molto di più che nel resto d'Italia, anzi molto più che nel resto d'Europa.&lt;br /&gt;Le cause? Migliaia di tonnellate di ferrite di zinco stoccate illegalmente, sepolte nei terreni dalla criminalità organizzata.&lt;br /&gt;È un’emergenza: quasi ogni famiglia ha perso almeno un componente colpito da tumore. E non c'è dubbio che dietro quelle morti ci siano quei rifiuti tossici.&lt;br /&gt;Rifiuti tossici gestiti dalla criminalità, e le Istituzioni locali lo sanno. Lo sa anche lo Stato. Ma è più di un decennio che non si interviene.&lt;br /&gt;BASTA MORTI. VOGLIAMO LA BONIFICA DEI SITI INQUINATI DA FERRITE DI ZINCO. IN FRETTA!&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SvIT5AtivMI/AAAAAAAABk0/r18VG4BQPAs/s1600-h/BASTA+CON+LE+MORTI+DA+TUMORE+-+SIBARISOS.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 95px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SvIT5AtivMI/AAAAAAAABk0/r18VG4BQPAs/s400/BASTA+CON+LE+MORTI+DA+TUMORE+-+SIBARISOS.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400400773335137474" /&gt;&lt;/a&gt;Supporta questa causa. Copia questo banner (200*95) e incollalo nel tuo sito/blog.&lt;br /&gt;Inviaci una mail (&lt;a href="mailto:sibarisos@libero.it"&gt;sibarisos@libero.it&lt;/a&gt;) per comunicarci l’indirizzo del tuo sito e noi lo inseriremo nella lista dei sostenitori della causa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-7161629334454720816?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/7161629334454720816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=7161629334454720816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/7161629334454720816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/7161629334454720816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/11/vogliamo-la-bonifica-dei-siti-inquinati.html' title='VOGLIAMO LA BONIFICA DEI SITI INQUINATI DA FERRITE DI ZINCO. IN FRETTA!'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SvINl4BO4vI/AAAAAAAABks/wQwQzoSRw5Y/s72-c/NO+FERRITI+A+SIBARI+-+SIBARISOS.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-859204496167998480</id><published>2009-11-01T22:10:00.001+01:00</published><updated>2009-11-01T22:14:47.259+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SATYRICON'/><title type='text'>CONTAMINAZIONE INCONTROLLATA DI MATERIALE RADIOATTIVO</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Su33kdmzskI/AAAAAAAABkk/YPqmV3aX6mM/s1600-h/pic.php.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 222px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Su33kdmzskI/AAAAAAAABkk/YPqmV3aX6mM/s400/pic.php.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399243734081843778" /&gt;&lt;/a&gt;PEOPLE MADE IN CALABRIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Effetti sul corpo umano della contaminazione radioattiva incontrollata di un ambiente di vita o di lavoro, degli alimenti, dell'aria, dell’acqua e del suolo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-859204496167998480?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/859204496167998480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=859204496167998480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/859204496167998480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/859204496167998480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/11/test.html' title='CONTAMINAZIONE INCONTROLLATA DI MATERIALE RADIOATTIVO'/><author><name>CarDeRo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17657390441005597491</uri><email>sibarisos@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='14667506950323541356'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Su33kdmzskI/AAAAAAAABkk/YPqmV3aX6mM/s72-c/pic.php.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-31537148163048447</id><published>2009-10-29T05:53:00.002+01:00</published><updated>2009-10-29T05:54:50.182+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>DIECI REGOLE PER CONTRIBUIRE OGNI GIORNO A SALVARE L’AMBIENTE</title><content type='html'>Basta poco per rispettare l’ambiente: è sufficiente cambiare alcune abitudini individuali e pochi gesti quotidiani. Ecco dieci regole proposte da Al Gore, Nobel per la Pace nel 2007, per contribuire ogni giorno a salvare l’ambiente:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;• risparmia la luce e spegni lo stand-by della televisione&lt;br /&gt;• non prendere la macchina se non necessario e se puoi usa la bicicletta&lt;br /&gt;• usa il treno al posto dell’aereo per le brevi e medie distanze&lt;br /&gt;• fai la raccolta differenziata&lt;br /&gt;• controlla la pressione delle gomme dell’auto (sgonfie fanno consumare più benzina)&lt;br /&gt;• limita il consumo dell’acqua calda&lt;br /&gt;• evita imballaggi eccessivi&lt;br /&gt;• riscalda e raffredda meglio la casa e l’ufficio&lt;br /&gt;• pianta un albero&lt;br /&gt;• mangia meno carne&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-31537148163048447?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/31537148163048447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=31537148163048447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/31537148163048447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/31537148163048447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/dieci-regole-per-contribuire-ogni.html' title='DIECI REGOLE PER CONTRIBUIRE OGNI GIORNO A SALVARE L’AMBIENTE'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-3920071394548928276</id><published>2009-10-25T08:59:00.008+01:00</published><updated>2009-10-25T09:28:16.203+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VIDEO E FOTO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>AMANTEA 24 OTTOBRE '09</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sibarisos.blogspot.com"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt; - Un pò di foto della manifestazione nazionale di Amantea.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJM2NPWTI/AAAAAAAABi8/Mh5UZa0a1AY/s1600-h/1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJM2NPWTI/AAAAAAAABi8/Mh5UZa0a1AY/s400/1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396448369810823474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJH2HFZAI/AAAAAAAABi0/4r0FSl67RUE/s1600-h/2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJH2HFZAI/AAAAAAAABi0/4r0FSl67RUE/s400/2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396448283885659138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJHg-uqcI/AAAAAAAABis/qT1rQoAM7Ks/s1600-h/3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJHg-uqcI/AAAAAAAABis/qT1rQoAM7Ks/s400/3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396448278213470658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJHQnL-aI/AAAAAAAABik/QHHkcvm3-Ao/s1600-h/4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJHQnL-aI/AAAAAAAABik/QHHkcvm3-Ao/s400/4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396448273819761058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJHBzOmHI/AAAAAAAABic/1FQ_rwvWEB0/s1600-h/5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJHBzOmHI/AAAAAAAABic/1FQ_rwvWEB0/s400/5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396448269843732594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJG3mYpjI/AAAAAAAABiU/-BjSX-mEi1k/s1600-h/6.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJG3mYpjI/AAAAAAAABiU/-BjSX-mEi1k/s400/6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396448267105510962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIxQLEruI/AAAAAAAABiM/jRgtaKO0OUE/s1600-h/7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIxQLEruI/AAAAAAAABiM/jRgtaKO0OUE/s400/7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447895744720610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIxOBN6WI/AAAAAAAABiE/D4oRYoXwOOA/s1600-h/8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIxOBN6WI/AAAAAAAABiE/D4oRYoXwOOA/s400/8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447895166511458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIw8QNwZI/AAAAAAAABh8/JVQnJbnOdoY/s1600-h/9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIw8QNwZI/AAAAAAAABh8/JVQnJbnOdoY/s400/9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447890397577618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIwx8KxhI/AAAAAAAABh0/T5qrnkfNWTA/s1600-h/10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIwx8KxhI/AAAAAAAABh0/T5qrnkfNWTA/s400/10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447887629141522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIwR_71wI/AAAAAAAABhs/M2d1_neseZI/s1600-h/11.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIwR_71wI/AAAAAAAABhs/M2d1_neseZI/s400/11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447879055005442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIcghixPI/AAAAAAAABhk/enYFh0UTLb4/s1600-h/12.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIcghixPI/AAAAAAAABhk/enYFh0UTLb4/s400/12.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447539356681458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIcSoYILI/AAAAAAAABhc/khtU2dHDJNc/s1600-h/13.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIcSoYILI/AAAAAAAABhc/khtU2dHDJNc/s400/13.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447535627247794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIcSeqDTI/AAAAAAAABhU/6bjkcD__dqw/s1600-h/14.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIcSeqDTI/AAAAAAAABhU/6bjkcD__dqw/s400/14.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447535586479410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIcMtPBxI/AAAAAAAABhM/EtW28Y1_Cos/s1600-h/15.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIcMtPBxI/AAAAAAAABhM/EtW28Y1_Cos/s400/15.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447534037010194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIbw7SoAI/AAAAAAAABhE/HIeF9reRJxk/s1600-h/16.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQIbw7SoAI/AAAAAAAABhE/HIeF9reRJxk/s400/16.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396447526579773442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre foto sono visibili accedendo direttamente al profilo FB della reporter Mulan Dong - &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#/album.php?aid=2037667&amp;id=1110075424&amp;ref=share"&gt;CLICCA QUI&lt;/a&gt;.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-3920071394548928276?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/3920071394548928276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=3920071394548928276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/3920071394548928276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/3920071394548928276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/amantea-24-ottobre-09.html' title='AMANTEA 24 OTTOBRE &apos;09'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuQJM2NPWTI/AAAAAAAABi8/Mh5UZa0a1AY/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-5641790564533707574</id><published>2009-10-25T08:46:00.001+01:00</published><updated>2009-10-29T05:20:43.477+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EMERGENZA FERRITI DI ZINCO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>FERRITE NELLA SIBARITIDE: L’ENNESIMA DENUNCIA DEL CIRCOLO PRC “COSMO GRANITO” DI CASSANO - SIBARI</title><content type='html'>Sono passati 14 anni circa da quando i depositi sinistri di ferrite di zinco sono stati trovati in alcuni siti delle campagne sibarite e del circondario.&lt;br /&gt;Da allora, ancora oggi, 35 mila tonnellate di rifiuti altamente tossici provenienti dalla Pertusola Sud di Crotone giacciono nelle nostre terre il attesa di essere rimossi e i siti interessati bonificati, mentre oltre 127 mila tonnellate di ferrite mancano all’appello, non sono state ancora trovate.&lt;br /&gt;Intanto nel corso di questi anni, “strana coincidenza”, le patologie tumorali sono aumentate vertiginosamente e con esse lutti e disperazione nelle famiglie del nostro territorio.&lt;br /&gt;Quattordici anni sono passati e non è stato mosso ancora l’invito per affrontare una situazione di disastro ambientale e di emergenza per la salute pubblica nella maniera più adeguata e risolutiva possibile.&lt;br /&gt;Due anni fa sono stati stanziati 2 milioni circa di euro per la rimozione di ferriti e la bonifica dei siti interessati che la Regione Calabria,  che ha affidato al Comune di Cassano Ionio in quanto comune capo fila per la gestione delle operazioni necessarie a tal  uopo insieme ai Comuni di Francavilla e Cerchiara.&lt;br /&gt;Successivamente un intervento del Ministero dell’Ambiente del Governo Berlusconi ha interrotto le operazioni e impedito la prima gara di appalto del Comune di Cassano Ionio.&lt;br /&gt;La situazione pareva essersi sbloccata, ma poche settimane fa ci siamo ritrovati punto e a capo, a causa di un nuovo interevento del su citato Ministero; ma pare che l’Aamministrazione comunale della città delle Terme fosse già al corrente della cosa sin dal febbraio scorso, e cosa grave, il Sindaco Gianluca Gallo non ha fatto nulla per informare la cittadinanza e denunciare ciò che stava accadendo nella nostra Terra.&lt;br /&gt;Lo scarica barile prosegue e nella Sibaritide si continua a morire di tumore, anzi le cose peggiorano ulteriormente. Difatti DENUNCIAMO pubblicamente che i teloni stesi sopra i depositi di ferriti per la messa in sicurezza dei rispettivi siti, sono stati gravemente danneggiati, liberando le polveri micidiali alla forza del vento e della pioggia.&lt;br /&gt;Cosa deve succedere ancora affinché le istituzioni a Roma, a Catanzaro, a Cosenza, a Cassano Ionio e all’Asp provinciale e regionale si decidano ad intervenire con fermezza e determinazione per liberarci dai veleni interrati illegalmente e con efferata criminalità da soggetti senza scrupoli e privi di una pur minima coscienza?&lt;br /&gt;Cosa intende fare il Ministro dell’Ambiente?&lt;br /&gt;Il Governo Berlusconi continuerà nella sua condotta menefreghista rispetto al nostro territorio dimenticato,oltraggiato e umiliato anche a causa di una società dormiente e rassegnata a subire  supinamente l’omicidio di massa dei propri congiunti?&lt;br /&gt;Il Sindaco Gallo si deciderà a tutelare il territorio da lui amministrato e la salute pubblica?&lt;br /&gt;E l’Asp Regionale Provinciale?&lt;br /&gt;Perché non è stata avviata ancora l’indagine epidemiologica tesa a quantificare i casi di tumore che hanno colpito i cittadini che hanno vissuto e vivono nei territori interessati?&lt;br /&gt;Perché non si è ancora verificato ancora se le falde acquifere siano state contaminate?&lt;br /&gt;Quando verranno fatte le ricerche per portare alla luce le ferrite sotterrate e ancora non scoperte?&lt;br /&gt;Quando si metteranno d’accordo gli enti e le istituzioni per dare il via alla bonifica dei siti ed a stanziare ulteriori finanziamenti per affrontare e risolvere degnamente questa immonda situazione?&lt;br /&gt;Quanti morti e sofferenze dovranno ancora piangere e patire?&lt;br /&gt;La misura è colma e non si può ancora perdere del tempo prezioso.&lt;br /&gt;Urgono risposte risolutive  e concrete da parte dello Stato e della Magistratura.&lt;br /&gt;Gli autori di questo misfatto ai danni della natura e colpevoli di strage di massa devono pagare.&lt;br /&gt;Rifondazione, chiede sia fatta finalmente pulizia ambientale e giustizia.&lt;br /&gt;Speriamo, nell’interesse comune, che dall’incastro fra Istituzioni Locali e Ministero scaturiscano novità confortanti e immediatamente realizzabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIRCOLO PRC COSMO GRANITO&lt;br /&gt;CASSANO - SIBARI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-5641790564533707574?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/5641790564533707574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=5641790564533707574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/5641790564533707574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/5641790564533707574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/ferrite-nella-sibaritide-lennesima.html' title='FERRITE NELLA SIBARITIDE: L’ENNESIMA DENUNCIA DEL CIRCOLO PRC “COSMO GRANITO” DI CASSANO - SIBARI'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-5343357526290979732</id><published>2009-10-23T22:11:00.003+02:00</published><updated>2009-10-25T09:27:12.300+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>BASTA VELENI! RIPRENDIAMOCI LA VITA VOGLIAMO UNA CALABRIA PULITA!</title><content type='html'>&lt;a href="http://WWW.SIBARISOS.BLOGSPOT.COM"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt; - Domani i Calabresi arrabbiati saranno tutti ad Amantea. E in tanti arriveranno anche dal resto d´Italia. Ne verrà fuori una  manifestazione popolare, una di quelle destinate a segnare la storia di questo lembo di terra. &lt;br /&gt;Indymedia Calabria, Out Of the Shell e Radio Ciroma saranno presenti alla manifestazione ad Amantea dalle prime ore della mattina con una postazione fissa per documentare la giornata.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DIRETTA RADIO STREAMING&lt;br /&gt;Dalle ore 9:00 diretta radio, per intervenire in diretta chiama al 320.9322854 oppure scrivi una mail a &lt;a href="mailto:oots@libero.it"&gt;oots@libero.it&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Per ascoltare la trasmissione, &lt;a href="http://stream.teknusi.org:8000/outoftheshell"&gt;CLICCA QUI&lt;/a&gt; (streaming compatibile con Winamp, Windows Media Player, Real Player, etc.) &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-5343357526290979732?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/5343357526290979732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=5343357526290979732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/5343357526290979732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/5343357526290979732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/basta-veleni-riprendiamoci-la-vita.html' title='BASTA VELENI! RIPRENDIAMOCI LA VITA VOGLIAMO UNA CALABRIA PULITA!'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-8306783172208793453</id><published>2009-10-23T16:49:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T16:57:57.444+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>SALVIAMOCI LA PELLE! È ORA DI LIBERARE LA CALABRIA DAI VELENI… E DAI VIGLIACCHI CHE LA INTOSSICANO!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuFgoU5_AqI/AAAAAAAABgk/JiHFqAsFnlI/s1600-h/fusto-radioattivo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 182px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuFgoU5_AqI/AAAAAAAABgk/JiHFqAsFnlI/s400/fusto-radioattivo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395700074489512610" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.sibarisos.blogspot.com"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;VALLE DEL FIUME OLIVA - Dai rilievi effettuati dall’Arpacal per conto della Procura di Paola è stata accertata la presenza di un altissimo tasso di radioattività.&lt;br /&gt;AL LARGO DI CETRARO – Ritrovato il relitto della Motonave Cunski affondata con tutto il suo carico di veleni (scorie tossiche e nucleari) dalla ‘ndrangheta per conto di probabili “servizi” nazionali ed internazionali.&lt;br /&gt;CROTONE – Edifici pubblici e privati, ma anche diverse altre infrastrutture, costruite  utilizzando materiali tossici prodotti dalla Pertusola Sud, fabbrica dismessa e mai bonificata.&lt;br /&gt;SIBARITIDE – Accertata la presenza di 35mila tonnellate di ferriti di zinco smaltiti illegalmente dalla Pertusola Sud… ma all’appello ne dovrebbero mancare ancora un centinaio (di tonnellate!) che restano ancora sepolti nella Sibaritide.&lt;br /&gt;PRAIA A MARE - Alla Marlane 40 lavoratori hanno perso la vita per cancro e tanti altri sono stati colpiti da varie forme tumorali… mentre nei dintorni della fabbrica, al centro del paese, sono stati scoperti rifiuti tossici sotterrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa accade nella nostra terra.&lt;blockquote&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/e5O4Y9Si4gg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/e5O4Y9Si4gg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Rabbia e delusione di fronte a questo scenario criminale a dir poco inquietante. Questi disastri ambientali sono stati frutto di quel perverso intreccio di affari e di interessi illeciti gestiti dalla criminalità organizzata collusa con imprenditori senza scrupoli e amministratori locali e funzionari pubblici corrotti. &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SALVIAMOCI LA PELLE! &lt;br /&gt;È ORA DI LIBERARE LA CALABRIA DAI VELENI… E DAI VIGLIACCHI CHE LA INTOSSICANO!&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Partecipiamo in massa&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SABATO 24 OTTOBRE &lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD AMANTEA&lt;br /&gt;con partenza alle ore 9:00 dal Piazzale Eroi del mare sul lungomare Natale De Grazia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;Per chiedere al governo, alla regione, a tutti gli enti preposti che:&lt;br /&gt;- venga dichiarato dal governo lo stato d’emergenza in tutto il territorio costiero che va da Maratea ad Amantea e nei siti contaminati come Crotone e la Sibaritide; &lt;br /&gt;- che vengano indennizzati tutti i pescatori della costa e i contadini della valle dell’Olivo e tutte quelle categorie che vivono di turismo; &lt;br /&gt;- che venga effettuata un’analisi epidemiologica in tutta la costa tirrenica e in tutta la regione venga istituito e reso pubblico il registro dei tumori; &lt;br /&gt;- che vengano dati mezzi e risorse alla regione Calabria perché immediatamente vengano recuperate la nave Cunsky davanti Cetraro e la Yvonne davanti Maratea insieme al loro carico radioattivo e tossico; &lt;br /&gt;- che venga bonificata tutta la valle dell’Olivo nei luoghi indicati e conosciuti dove risultano sepolti i rifiuti; &lt;br /&gt;- che vengano bonificati tutti i luoghi inquinati come il Fiume Oliva, Crotone, la Sibaritide, Praia a Mare; &lt;br /&gt;- che venga riaperta l’inchiesta sulla Jolly Rosso e vengano perseguiti i responsabili del tentato affondamento e si scoprano i responsabili del seppellimento dei rifiuti, delle ditte che vi hanno lavorato, di coloro che hanno depistato più volte l’inchiesta; &lt;br /&gt;- che venga aperta un’inchiesta per fare chiarezza sulla morte sospetta del capitano Natale De Grazia; &lt;br /&gt;- che vengano ripresi i processi riguardanti i disastri ambientali giacenti nelle varie procure calabresi. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sibarisos.blogspot.com"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-8306783172208793453?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/8306783172208793453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=8306783172208793453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/8306783172208793453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/8306783172208793453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/salviamoci-la-pelle-e-ora-di-liberare.html' title='SALVIAMOCI LA PELLE! È ORA DI LIBERARE LA CALABRIA DAI VELENI… E DAI VIGLIACCHI CHE LA INTOSSICANO!'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuFgoU5_AqI/AAAAAAAABgk/JiHFqAsFnlI/s72-c/fusto-radioattivo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-4990508558520764646</id><published>2009-10-22T08:55:00.010+02:00</published><updated>2009-11-05T01:16:53.241+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CAMPAGNA BANNER SOLIDALE'/><title type='text'>PARTE LA CAMPAGNA BANNER SOLIDALE</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuAF4llzayI/AAAAAAAABgM/0Kz9kRXXMJY/s1600-h/campagna+banner+solidale+-+sibarinfesta+2009.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuAF4llzayI/AAAAAAAABgM/0Kz9kRXXMJY/s400/campagna+banner+solidale+-+sibarinfesta+2009.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395318823311338274" /&gt;&lt;/a&gt;Sui nostri blog, Sibari Sos e &lt;a href="http://www.sibarinfesta.blogspot.com"&gt;SibarinFestA&lt;/a&gt;, vorremmo ospitare (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;a rotazione e a titolo gratuito&lt;/span&gt;) i banner di enti, fondazioni, organizzazioni che intendano promuovere la loro peculiarità sociale e di servizio, in armonia con lo spirito etico dei lettori e degli autori dei blog.&lt;br /&gt;Le organizzazioni interessate ad apparire in questo spazio possono contattarci direttamente via posta elettronica per ricevere ulteriori informazioni.&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:sibarisos@libero.it"&gt;Scrivici.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;Abbiamo ospitato (e stiamo ospitando):&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&gt; BASTA CON LE MORTI DA TUMORE! VOGLIAMO LA BONIFICA DEI SITI INQUINATI DA FERRITE DI ZINCO. IN FRETTA! - (&lt;a href="http://sibarisos.blogspot.com/2009/11/vogliamo-la-bonifica-dei-siti-inquinati.html"&gt;leggi il post&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&gt; "SPORT E DISABLITA”: Seminario a Catanzaro, Sabato 31 ottobre 2009 - (&lt;a href="http://sibarinfesta.blogspot.com/2009/10/sport-e-disablita-seminario-catanzaro.html"&gt;leggi il post&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&gt; SEI RUOTE DI SPERANZA 23a Edizione, Autodromo Nazionale di Monza, Sabato 31 ottobre 2009 - &lt;a href="http://www.6rds.it"&gt;www.6rds.it&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://sibarinfesta.blogspot.com/2009/10/sei-ruote-di-speranza-23a-edizione.html"&gt;leggi il post&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-4990508558520764646?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/4990508558520764646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=4990508558520764646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/4990508558520764646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/4990508558520764646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/parte-la-campagna-banner-solidale.html' title='PARTE LA CAMPAGNA BANNER SOLIDALE'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SuAF4llzayI/AAAAAAAABgM/0Kz9kRXXMJY/s72-c/campagna+banner+solidale+-+sibarinfesta+2009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-2981958441695551442</id><published>2009-10-19T20:54:00.003+02:00</published><updated>2009-10-19T21:10:18.139+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>ACQUA PUBBLICA (ANCORA) SI PUÒ!? INCONTRO-DIBATTITO IL 24 OTTOBRE '09 A BELMONTE CALABRO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Sty4HePDQ-I/AAAAAAAABf0/L2wuPLpMsPc/s1600-h/ancorasipuo_colors.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 338px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Sty4HePDQ-I/AAAAAAAABf0/L2wuPLpMsPc/s400/ancorasipuo_colors.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394388892197798882" /&gt;&lt;/a&gt; A proposito di privatizzazione dell'acqua, sabato prossimo, al termine della Manifestazione nazionale di Amantea, alle ore 15:00 presso il CEAM del WWF di Belmonte Marina, si terrà il convegno &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Acqua pubblica (ancora) si può”&lt;/span&gt;, con Corrado Oddi membro del Coordinamento Nazionale Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua pubblica. &lt;br /&gt;Ulteriori info su &lt;a href="http://www.difendiamolacalabria.org"&gt;www.difendiamolacalabria.org&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’ACQUA È UN BENE COMUNE E NON UNA MERCE!&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-2981958441695551442?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/2981958441695551442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=2981958441695551442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/2981958441695551442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/2981958441695551442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/acqua-pubblica-ancora-si-puo-incontro.html' title='ACQUA PUBBLICA (ANCORA) SI PUÒ!? INCONTRO-DIBATTITO IL 24 OTTOBRE &apos;09 A BELMONTE CALABRO'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Sty4HePDQ-I/AAAAAAAABf0/L2wuPLpMsPc/s72-c/ancorasipuo_colors.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-3854475202665772400</id><published>2009-10-19T09:16:00.002+02:00</published><updated>2009-10-19T09:20:34.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>L’ULTIMATUM DEI CALABRESI CHE S’ARRABBIANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sibarisos.blogspot.com"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt; - È una mobilitazione che cresce, minuto dopo minuto, centimetro per centimetro.&lt;br /&gt;Scende in piazza sabato 24 ottobre ad Amantea, in provincia di Cosenza, la Calabria che non vuole lasciarsi schiacciare dalle tonnellate di scorie tossiche e radioattive scaricate in mare e sottoterra, tra gli anni ottanta e novanta, da oscuri criminali che avrebbero lavorato al soldo di imprese e Paesi interessati allo smaltimento di rifiuti nucleari. (&lt;a href="http://www.globalproject.info/it/community/Lultimatum-dei-Calabresi-che-sarrabbiano/2353"&gt;continua a leggere&lt;/a&gt;) &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sibarisos.blogspot.com"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-3854475202665772400?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/3854475202665772400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=3854475202665772400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/3854475202665772400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/3854475202665772400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/lultimatum-dei-calabresi-che.html' title='L’ULTIMATUM DEI CALABRESI CHE S’ARRABBIANO'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-6598243712842472452</id><published>2009-10-19T09:01:00.002+02:00</published><updated>2009-10-19T09:13:13.259+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>PONTE - NOTE DI ALBERTO ZIPARO SUL PRESUNTO AVVIO DELLE OPERE COLLATERALI/ PROPEDEUTICHE A VILLA S. GIOVANNI – CANNITELLO SPONDA CALABRESE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.socialistalab.it/upload/ponte%281%29.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 243px; height: 312px;" src="http://www.socialistalab.it/upload/ponte%281%29.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.sibarisos.blogspot.com"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt; - Cosa si sta facendo in realtà. &lt;br /&gt;Si intende spostare un binario Cannitello – Villa S. Giovanni per una lunghezza di 1.7 km, traslando verso monte la linea, con una curva in luogo dell’attuale rettilineo “per fare spazio al futuro ingombro del pilone del ponte di parte calabrese”. &lt;br /&gt;Quale è il progetto? &lt;br /&gt;Il progetto è uno “stralcio provvisorio” – tra l’altro mancante di diverse autorizzazioni- del più ampio progetto di “opere compensative”, concordato nel 2006 con l’allora giunta comunale di Villa S. Giovanni (sindaco Cassone) di spostamento della linea ferroviaria e di miglioramento del lungomare Villa – Cannitello. Quest’ultimo progetto è stato approvato; esso era stato accettato dalla allora amministrazione, insieme ad altri incentivi, perché “anche se il ponte non si fa”, costituisce un miglioramento dell’assetto urbanistico. Il progetto integrale – a differenza dello stralcio provvisorio- infatti è stato avallato dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Reggio Calabria. &lt;br /&gt;Lo stralcio è probabilmente illegittimo. &lt;br /&gt;Mentre il progetto complessivo di spostamento della linea e di miglioramento del lungomare di Villa S.G. ha dunque ricevuto approvazione, ma non ci sono risorse né volontà politica di attuarlo; lo “stralcio” è difettoso di numerosi passaggi procedurali ed autorizzativi. Innanzitutto si dichiara la necessità del “progetto stralcio” quale opera di emergenza per miglioramento infrastrutturale: tale aspetto è importante – anzi fondamentale- perché costituisce lo snodo programmatico - amministrativo, attorno a cui ruota la possibilità di procedere nelle condizioni attuali. Infatti allo stato il “miglioramento infrastrutturale” non esiste, anzi è un decisivo peggioramento. Si sostituisce infatti un pezzo di rettilineo di arrivo da nord alla stazione di Villa S. Giovanni con un curvone di circa 1.700 metri. A parte l’inutile consumo di suolo, oggi, che diventa danno ambientale ed erariale, nel caso più che probabile, di blocco del programma principale (ponte); introdurre una curva in luogo di un rettilineo peggiora, e non migliora, la geometria della linea e soprattutto ne accentua la pericolosità: in quel punto i treni infatti, avviano la frenata verso la stazione di Villa S. Giovanni. Con il “progetto stralcio”, ciò avverrebbe in piena curvatura, con evidente accentuazione dei rischi di percorrenza. Altro che miglioramento infrastrutturale! (Le precedenti considerazioni riportano direttamente i dubbi dei consulenti tecnici del Ministero e delle società coinvolte). Ancora dal punto di vista dell’ illegittimità assai probabile del “progetto stralcio”, occorre sottolineare che –in quanto tale- esso non ha ricevuto quasi nessuna autorizzazione da parte dei ministeri competenti, né dalla Regione Calabria, nè di altri enti. Esso inoltre costituisce stralcio di un progetto attualmente bloccato (il citato progetto di miglioramento della linea ferroviaria e del lungomare di Villa, di cui lo stralcio da solo costituisce peggioramento), in quanto mancante di copertura finanziaria e di prospetto programmatico- attuativo. Per non parlare del programma generale ponte tuttora “in alto mare” (vedi punti successivi). È da verificare ancora se lo “stralcio”, oltre alla evidente mancanza di miglioramento infrastrutturale, e delle autorizzazioni da iter completamente regolare, possa considerarsi opera di emergenza annessa alle opere di cui alla Legge- Obiettivo. E se se in ogni caso per il combinato disposto “Legge-Obiettivo/ Linee Guida per la Pianificazione Territoriale e Paesaggistica della Regione Calabria” (si rammenta che la Corte Costituzionale ha stabilito anche per le infrastrutture di interesse nazionale l’obbligatorietà dell’intesa con le Regioni), non debba quindi essere a sua volta sottoposto, tra l’altro, a procedura di VIA ovvero almeno ad apposita Conferenza dei Servizi, formale e convocata con atto specifico. (È ovvio che per la verifica completa di quanto sopra è necessario l’accesso a tutti gli atti cogenti per il “progetto stralcio”).&lt;br /&gt;Chi gestisce il “progetto stralcio”e chi paga &lt;br /&gt;Attualmente il titolare del progetto è RFI, ma, in quanto esso “è appartenente al più generale programma ponte, sia pure come opera collaterale e propedeutica, RFI si appresta ad affidarne la gestione a Stretto di Messina/ ANAS. Questo passaggio è anch’esso legato alla liceità dei contenuti del punto precedente ed è in ogni caso assai discutibile visto lo status di sostanziale blocco del programma principale al di là delle strombazzate propagandistiche. Il fatto che RFI voglia liberarsi dello scomodo ”ingombro” ed affidarlo ad un’agenzia, la Stretto di Messina, che ha già speso in trentotto anni oltre 520 milioni di euro, senza avere nemmeno un progetto realizzabile, è spiegabile forse con quanto segue, che costituisce un’ulteriore, grande, anomalia: si spendono circa 30 milioni di euro –cioè quasi 60 miliardi di vecchie lire- per un progetto di spostamento di binario di circa 1.700 metri di linea ferroviaria, per una cifra pari a quasi 18 milioni di euro a km. LA CIFRA È ESORBITANTE. Visto che il progetto è quasi certamente destinato a non avere prosecuzione, viene da chiedersi in realtà dove, perché e da chi devono essere utilizzate queste risorse. A parte il grottesco paradosso di “buttare” 30 milioni di euro di denaro pubblico oggi, per un’operazione di evidente “propaganda concreta” (vedi punti successivi), mentre si lesinano i fondi che servono alla ricostruzione e messa in sicurezza idrogeologica del Messinese, della Sicilia, della Calabria e di tutti gli altri territori in cui questo tipo di operazione è un’emergenza. &lt;br /&gt;Lo stato del Programma principale Ponte &lt;br /&gt;Il paradosso di quanto sopra è che si procede in questa “accelerazione” proprio per coprire la realtà di blocco del progetto principale del Ponte che infatti è fermo. Oltre che per occultare la continua sottrazione di risorse alle due regioni anche nello specifico del settore dei trasporti (vedi le condizioni del pendolarismo sullo Stretto, o il previsto ulteriore taglio di treni a lunga percorrenza o lo stato dei collegamenti dell’omonimo aeroporto, pari a quelli che si avevano trent’anni fa). Come già riportato da numerosi organi di informazione in queste settimane, al di là di annunci e dichiarazioni, l’iter del progetto Ponte è ancora bloccato alla richiesta di approvazione finale della “versione definitiva del Progetto Preliminare” licenziata nel 2004, ma per cui mancano tuttora istruttoria e nullaosta di “ottemperanza delle prescrizioni ambientali”, di verifica della”compatibilità paesaggistica” ed altri passaggi. Una volta ultimato l’iter del progetto preliminare- definitivo, si dovrebbe procedere finalmente con la progettazione esecutiva. Su quest’ultima però gravano le pesantissime critiche alla costruibilità (a parte gli enormi irrisolti problemi ambientali, territoriali, paesaggistici e trasportistici oggi anche più gravi di quelli sollevati nel controSIA del 2003) avanzata dagli stessi tecnici o consulenti della SdM (oggi quasi tutti “ex”) e del Ministero. Esse riguardano soprattutto: a) Il posizionamento di pilastro e contrafforte di parte calabrese. Il professor ingegner Remo Calzona ha ammesso che per proseguire nella progettazione, si dovette “totalmente ignorare” la circostanza che il pilastro (proprio quello per il cui ingombro si sposta il binario) e il contrafforte di parte calabra sono situati “sulla fase più critica della faglia sismica più attiva esistente nello Stretto, la numero 50”. Le indagini successive hanno confermato che questa circostanza è pregiudizievole per la progettazione esecutiva. Calzona ed altri tecnici sostengono per questo che il Ponte va traslato di almeno 500 metri rispetto al sito attuale. SdM e governo si sono rifiutati –almeno ufficialmente- di assumere la circostanza, che significherebbe ripartire per l’ennesima volta dall’avvio del progetto preliminare e della relativa procedura. Ma il dato costituisce un nodo tecnico ineludibile contro cui prima o poi ci si dovrà fermare. b) Lo scivolamento degli stati superficiali e di media profondità dei terreni del versante di Cannitello verso lo Stretto. Altra circostanza trascurata nella progettazione esistente è lo scivolamento del versante calabro (sempre l’area interessata da piloni, contrafforti, svincoli e rampe) verso il mare. “È questo un altro punto pregiudizievole per l’esecutivo –sostiene Alessandro Guerricchio, ordinario di Geotecnica all’UNICAL e consulente del Ministero- che comporta continui movimenti di materiali superficiali e più profondi; il che spiega gli effetti ampliati, in zona, di frana e dissesto, a seguito di ogni evento alluvionale, che mette in crisi il sistema di sicurezza della fune portante, ancorata proprio in quei punti”. Per ovviare a questo bisognerebbe “inchiodare” pilone e contrafforti fino ad una profondità di oltre 2000 metri, con strutture che però potrebbero andare in crisi per altri motivi (anche questa circostanza è stata volutamente ignorata per non tornare indietro in progettazione e iter). c) “Il Ponte è un soprammobile che sorregge a malapena se stesso”, ma “va in crisi di fronte alle sollecitazioni sismiche, idrogeologiche, meteo climatiche ed ambientali dello Stretto”. I consulenti tecnici sostengono che il progetto della struttura principale (fune portante – pendini - trave – cassone - reticolare) prevede materiali (peraltro i migliori disponibili oggi in commercio) incompatibili con le prestazioni di portanza e resistenza richieste al manufatto, in presenza delle condizioni ambientali dello Stretto. La complessità e l’arditezza delle funzioni previste per le varie parti del manufatto necessiterebbero infatti di materiali (acciaio) molto più leggeri,rispetto a quelli disponibili oggi. Come lo stesso Calzona ha dimostrato nel suo saggio, sia pure ricorrendo a tecniche di analisi delle probabilità della resistenza dei materiali;nonchè con un ermetismo comprensibile, vista la sua posizione di consulente del ministero e di varie agenzie collegate, il progetto attuale dunque presenta una “trentina di punti di potenziale crisi a rottura, di cui almeno la metà insormontabili allo stato“. I CONSULENTI HANNO INFORMATO –OLTRE CHE MATTEOLI-, ANCHE LETTA E TREMONTI DELLE CIRCOSTANZE E PRECEDENTI. Il che potrebbe spiegare il prossimo punto. &lt;br /&gt;Manca totalmente la copertura finanziaria del Progetto Ponte &lt;br /&gt;Anche per le difficoltà ricordate, i decreti, pure enfatizzati con grande battage mediatico, di riavvio del Progetto Ponte, nei mesi scorsi, -il CIPE/Infrastrutture del 6.3.09 e il CIPE/Anticrisi del 29.7.09 non hanno poi erogato nulla dei 1.3 miliardi annunciati dal governo per il Ponte. Ambedue i provvedimenti erano infatti di competenza e si chiudevano con l’espressione: “viste le compatibilità di bilancio” che appunto non erano rispettate. IL GOVERNO DUNQUE NON HA INVESTITO UN EURO SUL PONTE, come peraltro la stampa ha già riportato da più parti nei giorni scorsi. Emerso questo, il ministro Matteoli ha tentato di richiamare la possibilità del “project financing” con intervento dei privati. Ma le due relative istruttorie formali effettuate nel giugno- luglio 2005 e nel gennaio- febbraio 2006 sono ambedue andate a vuoto (“zero investitors”). Così pure l’istruttoria informale dei mesi scorsi. Al punto da far dire alla DNA (Direzione Nazionale Antimafia) che “l’unico capitale che potrebbe intervenire nell’operazione è criminale, da riciclo di cocaina o altre droghe”, soprattutto. Come peraltro hanno dimostrato di recente il fermo e l’arresto di faccendieri italoamericani e canadesi, che avevano preso a rastrellare capitali di dubbia provenienza( come accade anche nel caso di Europaradiso per cui adesso c’è il processo penale). Anche i 100 milioni di euro annunciati da Lombardo per le “prime opere collaterali siciliane”per adesso non ci sono e il presidente della Regione Sicilia è in difficoltà, viste le reali drammatiche necessità di quel territorio. &lt;br /&gt;Ma allora perché questa grottesca e costosa rappresentazione proprio oggi? &lt;br /&gt;Probabilmente –è ancora il parere di chi è interno, sia pure per gli aspetti puramente tecnici, all’operazione- c’è stata la concomitanza di tre fattori; ovviamente tutti lontanissimi da corretti criteri di politica programmatica: a) le elezioni regionali in Calabria; b) le difficoltà crescenti del governo e soprattutto del Cavaliere; c) la possibilità di dare vita –more solito tramite IMPREGILO- ad una fase di speculazione finanziaria. &lt;br /&gt;Elezioni regionali in Calabria. Circa un mese fa Scopelliti, candidato Presidente in pectore per il centro- destra e coordinatore del PDL in Calabria oltre che sindaco di Reggio, in una riunione pubblica a Milano –presenti Berlusconi e numerosi esponenti di PDL e Lega- ha dichiarato che il Ponte sullo Stretto, punto fondamentale del programma del centro- destra per le regionali e snodo chiave di un accordo possibile con MPA, “non è più spendibile solo a livello di annunci: bisogna fare qualcosa di più concreto, altrimenti si lascia una fortissima arma in mano al centro- sinistra”. &lt;br /&gt;Le difficoltà del Cavaliere e il suo “impazzimento capriccioso”. Le vicende di Berlusconi e non solo accrescono ogni giorno i problemi del governo e dello stesso Presidente del Consiglio, il che ha probabilmente esasperato la sua tendenza all’esagitazione, fino a far parlare qualcuno di “impazzimento capriccioso”. Non bastano più gli annunci; bisogna “dimostrare che si comincia a operare” così da riprendere la ribalta per la politica del fare invece che per le bizzarrie. Anche nel caso del Ponte. Il che converge esattamente con le esigenze elettoralistiche della destra per le regionali. &lt;br /&gt;Una lucida follia assai costosa. Le bizzarrie personalistiche ed elettoralistiche di Berlusconi e del governo risultano nel caso del Ponte, in ulteriori inaccettabili sprechi di risorse che diventano concrete gratificazioni per clienti e interessi vicini. Il Ministro e il Presidente del Consiglio stanno spingendo infatti per “rifare il contratto con IMPREGILO”. Ricordiamo che già nel marzo 2006, alla vigilia delle elezioni politiche, fu stipulato il primo contratto,nonostante i problemi di costruibilità, di impatto ambientale e di copertura finanziaria già noti, proprio in vista del probabile ingresso in ufficio del centro- sinistra, contrario al Ponte (ciò che poi avvenne). Anche per mettere in difficoltà il governo successivo e costringerlo a regalare a IMPREGILO le penali (poi evitate da Prodi e dal Ministro competente Di Pietro, che però bloccò lo scioglimento della SdM, ciò che avrebbe evitato molti dei problemi attuali) o in subordine i contenuti di nuovi accordi, poi stipulati. Ma IMPREGILO è lo stesso contractor della Salerno- Reggio Calabria, che, insieme e per conto di ANAS, sta devastando con i cantieri il territorio circostante all’autostrada A3, senza rimettere quasi mai in sicurezza i contesti ambientali né ripristinare i luoghi, badando solo al minimo indispensabile per rendere agibili le opere infrastrutturale; la stessa ditta che ha sciolto il consorzio Scilla per l’ultimo tratto dell’autostrada lasciando in sospeso i lavori, che chiede alcuni miliardi subito per non chiudere altri cantieri,che ha cancellato il rifacimento del tratto Villa – Reggio, che è eternamente in ritardo, per cui per la definizione di questa opera infinita che è diventata la A3 si parla addirittura del 2020. Ma allora perché senza risorse e copertura finanziaria si spinge per affidare il nuovo contratto ad IMPREGILO? Con la situazione procedurale e progettuale descritta sopra questo significherebbe affidare i lavori, per entrare subito dopo in fase di “sospensione da blocco”, per l’impossibilità oggettiva del contractor di operare. Forse come premio per tutto quello che sta combinando nei lavori autostradali, si regalerebbero così ad IMPREGILO decine di migliaia di euro al giorno per molti mesi. Ciò non ha nulla a che vedere con le emergenze infrastrutturali, costituisce pura speculazione finanziaria, oltre che occasione di sprechi e spese facili che permettono gratificazioni ove “necessarie”.E anche di gonfiare ulteriormente la propaganda (ricordiamo i call center già attivati nel 2006 e operanti fino a ottobre 2007, quando già da oltre un anno il progetto era stato sospeso), nonché la possibilità di pressare e condizionare ulteriormente l’informazione soprattutto locale; ciò che peraltro già avviene, a volte pesantemente. &lt;br /&gt;Il chilometroemezzo di binario di Villa- Cannitello: qualcosa di concreto &lt;br /&gt;Tutto quanto detto precedentemente richiedeva un’accelerazione e soprattutto “qualcosa di concreto” evidentemente individuato nel binario di Villa. Ovviamente quanto di tragico è successo a Messina nei giorni scorsi accentua le difficoltà del governo e rende tutto ciò ancor più clamorosamente paradossale e grottesco. Come ha subito evidenziato il Presidente Napolitano: “Servono seri programmi di messa in sicurezza del territorio, anziché opere faraoniche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sibarisos.blogspot.com"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-6598243712842472452?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/6598243712842472452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=6598243712842472452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/6598243712842472452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/6598243712842472452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/ponte-note-di-alberto-ziparo-sul.html' title='PONTE - NOTE DI ALBERTO ZIPARO SUL PRESUNTO AVVIO DELLE OPERE COLLATERALI/ PROPEDEUTICHE A VILLA S. GIOVANNI – CANNITELLO SPONDA CALABRESE'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-4675353485661859348</id><published>2009-10-16T11:22:00.000+02:00</published><updated>2009-10-16T11:22:00.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>“FUORI ORARIO COSE (MAI) VISTE ORA IN ONDA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRHJtKZkNI/AAAAAAAABe8/j4EC3D2QznY/s1600-h/BodyPart1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 284px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRHJtKZkNI/AAAAAAAABe8/j4EC3D2QznY/s400/BodyPart1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392012885936935122" /&gt;&lt;/a&gt;Il primo ciclo di seminari su crisi e territorio dal titolo “Fuori Orario cose (mai) viste ora in onda!”, parte con la prima giornata il 21 Ottobre. La discussione che si vuole affrontare riguarda le vicende riportate dalla fine di Agosto sulle prime pagine dei giornali: la Jolly Rosso la nave dei veleni. In vista della manifestazione nazionale promossa dal Comitato Civico De Grazia, il 24 Ottobre ad Amantea, è necessario portare all’attenzione di tutti il problema che riguarda non solo i territori del tirreno Cosentino direttamente colpiti, ma riguarda tutta la regione e tutti i cittadini che vogliono difendere il proprio territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-4675353485661859348?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/4675353485661859348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=4675353485661859348' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/4675353485661859348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/4675353485661859348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/fuori-orario-cose-mai-viste-ora-in-onda.html' title='“FUORI ORARIO COSE (MAI) VISTE ORA IN ONDA!'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRHJtKZkNI/AAAAAAAABe8/j4EC3D2QznY/s72-c/BodyPart1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-8669963020763698888</id><published>2009-10-15T12:12:00.000+02:00</published><updated>2009-10-15T12:16:46.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>LE NAVI INABISSATE CON RIFIUTI TOSSICI E RADIOATTIVI: RITROVATO UN NUOVO RELITTO</title><content type='html'>È una brutta storia di cui ancora sappiamo poco o niente. Di poche ore fa la notizia (…e nessuno ne parla o quantomeno ne parla con informazioni complete!) del ritrovamento al largo di Vibo Valentia di un relitto che potrebbe essere quello della nave Mikigan. Lo afferma Legambiente sulla base della cartina della ODM (Oceanic Disposal Management Inc.), la società creata dall’imprenditore Giorgio Comerio che si occupava dell’affondamento programmato di scorie radioattive nei fondali marini. &lt;br /&gt;Il relitto avvistato potrebbe essere, infatti, quello della nave affondata il 31 ottobre 1986 nel mar Tirreno calabrese con il suo carico misterioso, sicuramente protetto da granulato di marmo, materiale utilizzato per schermare materiali altamente radioattivi, dopo essere partita dal porto di Massa Carrara.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-8669963020763698888?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/8669963020763698888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=8669963020763698888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/8669963020763698888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/8669963020763698888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/le-navi-inabissate-con-rifiuti-tossici.html' title='LE NAVI INABISSATE CON RIFIUTI TOSSICI E RADIOATTIVI: RITROVATO UN NUOVO RELITTO'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-1588656053584810015</id><published>2009-10-14T18:15:00.001+02:00</published><updated>2009-10-14T19:04:55.597+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>SABATO 24 OTTOBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD AMANTEA (CS)</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRGm-xh73I/AAAAAAAABe0/cGIV0VTv4a0/s1600-h/logo_comitato_de_grazia.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 285px; height: 285px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRGm-xh73I/AAAAAAAABe0/cGIV0VTv4a0/s400/logo_comitato_de_grazia.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392012289369042802" /&gt;&lt;/a&gt;SABATO 24 OTTOBRE&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD AMANTEA (CS)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raduno dalle ore 9,00 sul Piazzale Eroi del Mare sul lungomare “Natale De Grazia” di Amantea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCERTO ANTISCORIE.&lt;br /&gt;Artisti calabresi e non solo sosterranno la Manifestazione per chiedere la bonifica dei siti inquinati e il recupero delle "Navi dei Veleni", esibendosi gratuitamente ad Amantea in Piazza Cappuccini dalle ore 15.00 in poi dopo il corteo e gli interventi delle Associazioni.&lt;br /&gt;Partecipano: Kalamu, Danilo Montenegro, Dedalus, Marasà, Ulderigo Pesce, Cataldo Perri, Operai della Fiat 1100, Salimora, Bove &amp; Limardi (Zelig).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per adesioni ed informazioni:&lt;br /&gt;- CAMERA DEL LAVORO CGIL AMANTEA Tel. Fax:  0982.424788 Tel.: 0982.427954&lt;br /&gt;- scrivere a &lt;a href="mailto:manifestazione@comitatodegrazia.org"&gt;manifestazione@comitatodegrazia.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.comitatodegrazia.org"&gt;www.comitatodegrazia.org&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.difendiamolacalabria.org"&gt;www.difendiamolacalabria.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-1588656053584810015?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/1588656053584810015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=1588656053584810015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/1588656053584810015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/1588656053584810015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/sabato-24-ottobre-manifestazione.html' title='SABATO 24 OTTOBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD AMANTEA (CS)'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRGm-xh73I/AAAAAAAABe0/cGIV0VTv4a0/s72-c/logo_comitato_de_grazia.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-1022819541239753471</id><published>2009-10-13T10:59:00.003+02:00</published><updated>2009-10-13T11:06:33.126+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><title type='text'>NO AL RAZZISMO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA IL 17 OTTOBRE 2009</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;N O A L R A Z Z I S M O&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA IL 17 OTTOBRE 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizza: ACLI - ASS. BAOBAB - ASS. LA KASBAH - AUSER CASSANO - CARITAS MIGRANTES - CASA DEI DIRITTI SOCIALI - CGIL COSENZA - CIDIS ONLUS – COESSENZA - COLLETTIVO L'EVASIONE - MO.C.I. - RADIO CIROMA&lt;br /&gt;Info e prenotazioni bus: 334.3051746 - 0984.76339 - &lt;a href="mailto:ass.lakasbah@libero.it"&gt;ass.lakasbah@libero.it&lt;/a&gt; - 0984.6871 CGIL &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTENZA ORE 6.00 CAPANNONI VIALE PARCO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRBtFtaS5I/AAAAAAAABes/nhhZiH-dKbU/s1600-h/BodyPart.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 299px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRBtFtaS5I/AAAAAAAABes/nhhZiH-dKbU/s400/BodyPart.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392006896751889298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sibarisos.blogspot.com"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-1022819541239753471?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/1022819541239753471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=1022819541239753471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/1022819541239753471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/1022819541239753471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/no-al-razzismo-manifestazione-nazionale.html' title='NO AL RAZZISMO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA IL 17 OTTOBRE 2009'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/StRBtFtaS5I/AAAAAAAABes/nhhZiH-dKbU/s72-c/BodyPart.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-5587118605345888409</id><published>2009-10-10T18:56:00.002+02:00</published><updated>2009-10-10T19:12:04.635+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>UNA CALABRIA TERRA DI NESSUNO</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per i lettori del blog, pubblico una nota girataci dal professore Piero Greco, Presidente dell’A.S. GRUPPO SUBACQUEO PAOLANO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una storia che era stata spesso mormorata, ma mai scritta. Si trattava di questo: un cittadino di Soverato, Fausto Squillacioti, sentito informalmente dal procuratore Porcelli, gli aveva raccontato un episodio terribile. Insieme a suo cugino Augusto, 5 anni prima, se n’era andato a pesca davanti a Calaluna di Montauro; avevano tirato le reti e si erano trovati davanti una palla di fango. L’avevano ributtata in mare, ma appena l’avevano toccata avevano sentito un forte bruciore alle mani, gli occhi avevano preso a lacrimare e avevano avvertito un forte prurito. Chissà che cos’era quella palla di fango... Poi era successo che Augusto si era ammalato di leucemia mieloide ed era morto. Anche Fausto contrasse la stessa malattia, curata con un trapianto di midollo. Il procuratore Porcelli raccolse poi un’altra testimonianza, quella dell’ingegnere Salvatore Colosimo. Questi, nel 1993, aveva visto sulla spiaggia di Copanello dei fusti gialli buttati a riva del mare. Poi erano arrivati due grandi battelli di cui l’ingegnere aveva visto i nomi - Isola Gialla e Corona - da cui erano scesi alcuni uomini che avevano portato via i fusti spiaggiati: fu un’operazione professionale, condotta da tecnici che indossavano tute bianche. I battelli appartenevano alla «Castalia», una ditta dell’Iri che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nucleari. &lt;br /&gt;I fatti - se fatti erano e non il frutto di esagerazione o malignità - portavano a questa conclusione: i fusti finiti sulla spiaggia e quella palla di fango che bruciava appartenevano a un’unica catena di eventi: una nave che li trasportava aveva fatto naufragio, un fusto almeno si era rotto liberando nel mare il suo contenuto, la palla di fango che dava bruciore e prurito; gli altri fusti erano arrivati a riva ed erano stati portati via da tecnici specializzati in rifiuti radioattivi. E infine, ci doveva essere qualcosa di veramente grave se ben otto procuratori (quelli di Catanzaro, matera, Locri, Palmi, Reggio Calabria, Napoli, Crotone, Vibo Valentia) avevano deciso di coordinare il lavoro sul traffico illegale di rifiuti radioattivi nel Sud Italia e se indagavano sugli strani naufragi di ben ventitré navi nelle acque dello Ionio e del Basso Tirreno. La storia dei rifiuti, per quanto mi è stato possibile ricostruirla, in Calabria si svolge tra terra e mare. In terra la Calabria ospita, a pagamento, tonnellate di rifiuti tossici che il Nord opulento produce. In mare sono state fatte affondare navi che, forse, portavano plutonio e uranio. In terra, governano il trasporto delle schifezze mafiosi locali e affaristi di ogni genere. In mare, invece, è un affare di Stato. O meglio, di Stati. Tra terra e mare sono logge massoniche (deviate; naturalmente) a fare da cerniera ai traffici. Sia in terra che in mare i guadagni sono altissimi, tali da rendere il traffico di droga una quisquilia. &lt;br /&gt;La situazione dei rifiuti in Calabria è abbastanza chiara, perlomeno di quelli che arrivano via terra. Qui si scaricano, quasi sempre al di fuori della legge, i rifiuti che il Nord Italia non sa più dove mettere o che trova imbarazzanti. Normalissimi Tir, scendono lungo l’Autostrada del Sole, versano e risalgono. Legambiente, l’organizzazione ecologista che più si è occupata del problema, ha censito 360 discariche abusive. C’è di tutto: cave di ghiaia riempite, grotte, anfratti nella montagna zeppi di pile, pezzi di eternit, solventi, vernici, medicinali scaduti, lastre radiologiche, scarti di sala operatoria, liquami di fabbrica. A Santa Domenica di Talao, in provincia di Cosenza, per esempio, si è scoperto in una fornace il deposito di tutti i rifiuti delle Usl delle Marche. Poi ci sono i rifiuti radioattivi, sempre trasportati da Tir, che salgono in colonna le strade per l’Aspromonte. Qui la provenienza è più vasta: Nord Europa. Fusti che contengono chissà cosa, abbandonati in montagna, malamente nascosti oppure anche depositati vicino a casolari, in mezzo alle pecore. E infine ci sono i centri gestiti dallo Stato, per esempio quello Enea di Rotondella, provincia di Matera, dove in una piscina all’aperto giacciono barre di plutonio inglesi e americane che fanno di questo luogo la nostra piccola Cernobyl.&lt;br /&gt;Notizie di quotidiani a tiratura nazionale,a presto speriamo con notizie migliori, Piero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-5587118605345888409?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/5587118605345888409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=5587118605345888409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/5587118605345888409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/5587118605345888409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/una-calabria-terra-di-nessuno.html' title='UNA CALABRIA TERRA DI NESSUNO'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-6676534349944874227</id><published>2009-10-05T22:48:00.003+02:00</published><updated>2009-10-05T23:00:25.534+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>DISASTRO AMBIENTALE IN ATTO</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Venerdì 9 ottobre 2009 dalle ore 10:00 nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria&lt;br /&gt;Incontro con:&lt;br /&gt;Francesco Cirillo - giornalista&lt;br /&gt;Giuseppe Baldessarro - giornalista&lt;br /&gt;Nuccio Barillà - Legambiente &lt;br /&gt;Maurizio Marzolla - Aspromonte Liberamente&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Dagli anni ‘90, tra inerzie e difficoltà di ogni genere ci sono persone che stanno denunciando un fenomeno terribile: le nostre coste, le nostre montagne e i nostri fiumi sono utilizzati come discarica per rifiuti speciali, tossici e radioattivi.&lt;br /&gt;Per anni queste informazioni sono state tenute nel silenzio, boicottate e chi le diffondeva ridicolizzato. C’è voluta l’ammissione di un pentito affinché questa spaventosa verità saltasse sulle prime pagine della cronaca nazionale. Ora non dobbiamo permettere che tutto cada in quel silenzio, ora è il momento che la gente sappia cosa è accaduto e cosa sta accadendo, riguarda i calabresi e riguarda tutta l’Europa e il Mediterraneo. L’informazione deve circolare!&lt;br /&gt;Come collettivo universitario crediamo che un luogo come l’Ateneo di Reggio Calabria possa e debba essere il luogo in cui la libera informazione possa ancora esistere: il sapere e la cultura passano anche attraverso la comprensione delle problematiche ambientali e il rispetto di un bene insostituibile quale è il territorio.&lt;br /&gt;Dall’unione tra l’esigenza di essere informati e la libertà di informare, è nata una collaborazione con i soggetti che da anni denunciano questo disastro ambientale doloso: un danno incalcolabile per l’ambiente, per il territorio, ma soprattutto per le persone.&lt;br /&gt;Venerdì 9 ottobre 2009 dalle ore 10:00 nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria&lt;br /&gt;Incontro con: Francesco Cirillo, giornalista - Giuseppe Baldessarro, giornalista - Nuccio Barillà, Legambiente - Maurizio Marzolla, Aspromonte Liberamente.&lt;br /&gt;Un momento importante di denuncia nei confronti di chi si arricchisce sulla pelle delle persone.&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:collettivounirc@libero.it"&gt;collettivounirc@libero.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-6676534349944874227?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/6676534349944874227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=6676534349944874227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/6676534349944874227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/6676534349944874227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/10/disastro-ambientale-in-atto.html' title='DISASTRO AMBIENTALE IN ATTO'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-4022117680669858424</id><published>2009-09-29T22:14:00.002+02:00</published><updated>2009-09-29T22:14:00.241+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>RIFIUTI ZERO: TOUR DEL PROF. CONNETT IN PROVINCIA</title><content type='html'>Mentre ancora una volta nella nostra terra si accendono i riflettori sull’emergenza rifiuti, sia quelli smaltiti illegalmente, sia quelli che non si riesce a smaltire legalmente – a causa del fallimento dell’esperienza delle società miste come ValleCrati o delle decisioni “calate dall’alto” come l’inceneritore a Scala Coeli – il coordinamento di associazioni per i beni comuni della provincia di Cosenza, in occasione dell’ottava giornata mondiale di mobilitazione contro l’incenerimento dei rifiuti (30 settembre), promuove due dibattiti, a Cosenza e Scala Coeli, in cui Paul Connett, professore emerito di chimica presso la St. Lawrence University di New York, presenterà la strategia Rifiuti Zero, di cui è promotore a livello mondiale.&lt;br /&gt;Al contrario di quanto sostengono molti fautori di un ciclo dei rifiuti costituito da impiantistica a forte impatto ambientale e a grave rischio per la salute delle popolazioni (mega-discariche, o inceneritori con relative discariche speciali dove stoccare le ceneri prodotte), la strategia Rifiuti Zero, basata su riprogettazione industriale dei prodotti, riduzione alla fonte dei rifiuti, riuso, riciclo e raccolta differenziata porta a porta, non solo è rispettosa del territorio e della salute delle persone (e in Calabria non è poco!), ma si rivela anche un modello di gestione vincente, promosso persino dal Presidente Obama (&lt;a href="http://my.barackobama.com/page/group/ReduceReuseRecycle"&gt;my.barackobama.com&lt;/a&gt;) ed applicato in tutto il mondo (ad es. San Francisco, Canberra), Italia compresa.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SsEajXmOBjI/AAAAAAAABec/J4pHmrnHGb0/s1600-h/BodyPart.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SsEajXmOBjI/AAAAAAAABec/J4pHmrnHGb0/s400/BodyPart.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386615824243885618" /&gt;&lt;/a&gt;Gli incontri si svolgeranno:&lt;br /&gt;a Scala Coeli, mercoledì 30 settembre alle ore 17.30 in via Provinciale presso la Sala della Musica; interverranno inoltre i Comitati spontanei dei cittadini di Scala Coeli, Cariati e Crucoli Torretta;&lt;br /&gt;a Cosenza, giovedì 1° ottobre invece triplo appuntamento:&lt;br /&gt;alle ore 10.00 il professore sarà ospite dell’ITIS ‘A. Monaco’;&lt;br /&gt;alle ore 11.30 all’interno del Liceo Scientifico ‘Scorza’;&lt;br /&gt;alle ore 18.00 presso il Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza. La relazione del prof. Connett sarà accompagnata dalla testimonianza di Alessio Ciacci, assessore alle Politiche Ambientali di Capannori (LU), primo Comune in Italia ad adottare la strategia Rifiuti Zero, che descriverà il percorso seguito dalla sua Amministrazione ed i vantaggi che ne sono conseguiti. È previsto inoltre l’intervento di un dipendente precario della Vallecrati spa, che con la sua presenza e le sue parole evidenzierà le storture cui ha condotto l’attuale gestione, basata su una continua emergenza e sulle società miste.&lt;br /&gt;Tutti i cittadini, ed in particolare gli amministratori, sono invitati a partecipare ed intervenire.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni visita &lt;a href="http://www.difendiamolacalabria.org"&gt;www.difendiamolacalabria.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-4022117680669858424?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/4022117680669858424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=4022117680669858424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/4022117680669858424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/4022117680669858424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/09/rifiuti-zero-tour-del-prof-connett-in.html' title='RIFIUTI ZERO: TOUR DEL PROF. CONNETT IN PROVINCIA'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SsEajXmOBjI/AAAAAAAABec/J4pHmrnHGb0/s72-c/BodyPart.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-1588645149427622927</id><published>2009-09-28T22:09:00.003+02:00</published><updated>2009-09-28T22:13:16.513+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>MA CHI TE L’HA FATTA FARE!?!</title><content type='html'>Navi radioattive e rifiuti tossici. Lettera aperta alla mafia calabrese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cara ‘ndrangheta, &lt;br /&gt;cercavo un interlocutore serio nella società “civile”. Non l’ho trovato. Allora ho deciso di indirizzare direttamente a te questa lettera aperta, perché tanto non servirebbe a niente scrivere ai politici calabresi o alle istituzioni dello Stato. Tu perlomeno sei un’entità concreta. Loro, invece, sono soltanto una comoda e vorace finzione che si agita nella mente di tantissimi elettori. &lt;br /&gt;Come saprai, da qualche mese i mezzi d’informazione sostengono che la Calabria negli ultimi decenni sarebbe stata vittima di un attacco nucleare. Mi riferisco alla famigerata inchiesta sulle “navi a perdere”. Che strano! Il ministero della Difesa non si è ancora mobilitato. “Porta a porta” non ha dedicato una sola puntata a questa terrificante storia che, se fosse confermata in tutti i suoi dettagli, rappresenterebbe la pagina di storia d’Italia più oscura dalla nascita della Repubblica. Chissà come si sarebbero comportati i mezzi d’informazione e il governo se questi presunti ritrovamenti di scorie tossiche o radioattive fossero avvenuti davanti le coste della Toscana?! &lt;br /&gt;Anzitutto, una precisazione. Io non c’entro nulla con una certa “sinistra” che da sempre è convinta di poter risolvere i problemi del mondo a suon di manette, ma poi grida al complotto quando è lei stessa a finire nei guai giudiziari. Provengo da una sinistra che ha pagato prezzi altissimi per mano dei magistrati italiani. Ecco perché rimango garantista, e quando un pentito lancia accuse, non credo ad una sola delle sue parole, almeno fino a quando non si trovano riscontri oggettivi, “al di là di ogni ragionevole sospetto”. &lt;br /&gt;Detto questo, cara ‘ndrangheta, vorrei capire come sia possibile che tu abbia potuto nascondere tonnellate di rifiuti nocivi nel “giardino” di casa tua. Mi sembra un controsenso. Un tempo, forse, eri “onorata” società. Pare che tu avessi addirittura codici e regole. Ormai è risaputo che esisti e trascini dietro di te tanti giovani per un motivo solo: mangiare! Cioè, curare i tuoi interessi. Quindi niente valori! Nessun principio. Però stupida non lo sei mai stata. &lt;br /&gt;Scusa ‘ndrangheta, la questione è la seguente: da anni si dice che avresti aiutato criminali senza scrupoli ad affondare navi tossiche e radioattive nei mari calabresi. Adesso se ne sono accorti persino i procuratori della Repubblica e le redazioni dei grossi giornali italiani. Domanda: chi te l’ha fatta fare? Perché il problema è che pure tu ed i tuoi figli vivete qui, cara ‘ndrangheta. Quindi, mangiate quel pesce e fate il bagno in quei mari, gli stessi in cui ci bagniamo noi poveri fessi. Però, a causa della radioattività, pure tu ed i tuoi sacri figli morirete di cancro. Quindi non “mangerete” più. E anche se non vi ammalaste voi, comunque potrebbe capitare ai figli dei vostri figli, perché certe sostanze liberate nell’ambiente, avvelenano la natura per sempre. &lt;br /&gt;Tu sai bene che i morti morti non hanno potere, ma i morti viventi sì. Per loro, almeno, la sofferenza è un fatto di convenienza. Lo hanno capito i tuoi boss che negli ultimi trent’anni sono diventati kamikaze: accettano in silenzio di vegetare per tutto il resto della loro vita in carcere, sotto tortura, in regime di 41 bis, pur di consentire a mogli, figli e nipoti di sopravvivere fuori. Sì, più o meno come quelli che si imbottiscono di tritolo e saltano in aria, in Iran ed in Afghanistan: scelgono di morire, in cambio dei soldi che le organizzazioni mandanti degli attentati elargiranno ai loro familiari dopo che avranno compiuto la missione assegnata. Ogni sacrificio comporta un beneficio. Ma sul Tirreno cosentino mi pare che i benefici siano scarsi e troppo alto è il sacrificio! &lt;br /&gt;È vero: non sei solo tu, cara ‘ndrangheta, a seguire la strategia del silenzio e della sofferenza. In Calabria, è comportamento quasi unanime. Sempre a proposito di Jolly Rosso, Cunsky e navi dei veleni... lo sapevano tutti! Ne erano consapevoli uomini operanti nelle Capitanerie di porto, nei tribunali, nelle amministrazioni comunali; persino tanti semplici appassionati del mare che nell’attraversare in barca il tratto antistante Cetraro, vedevano impazzire gli strumenti di bordo. Però quasi tutti tacevano. Perché s’è tentato di tenere in equilibrio omertà e spirito di sopravvivenza: “mettiamo a tacere tutto, altrimenti i turisti scappano, qui non viene più nessuno a villeggiare”. Insomma, meglio morire di cancro che di fame! È la medesima mentalità ottusa che abbiamo ereditato dalle generazioni che ci hanno preceduto. Gente che ancora si ostina a sbraitare: “Ai miei tempi...”. Sono gli stessi “cittadini onesti” che, in nome delle proprie eterne abitudini, rifiutano qualsiasi cambiamento positivo. Sono quelli che pur di non fare la raccolta differenziata dei rifiuti, lanciano la spazzatura dal finestrino della propria automobile in corsa. Quelli che la scorsa estate si lamentavano perché il mare è sporco, ma in cambio della pagnotta continuano a mandare certa gentaglia a governarci. Quelli che nel loro piccolo non fanno niente per costruire un’altra Calabria. &lt;br /&gt;Esimia ‘ndrangheta, tu meglio di me sai che dalla società “civile” non arriverà alcun cambiamento perché è troppo schiava di quei politici che oggi hanno la faccia tosta di scrivere interrogazioni parlamentari sulle navi radioattive, pur essendo loro stessi artefici di questa palude chiamata Calabria. &lt;br /&gt;Ma la frittata è fatta. Se anche quelle navi affondate risultassero cariche di patate fritte e se sotto il fiume Olivo gli esperti trovassero tracce di una spedizione extraterrestre, ormai il mondo sa che la Calabria è radioattiva. Smentire la notizia non servirà a nulla. Chiuderanno alberghi, lidi e ristoranti. Le nostre coste diventeranno un deserto. &lt;br /&gt;Dunque, cara ‘ndrangheta, troviamo un accordo. Tu che possiedi potenti mezzi, dacci una mano. Facciamo tutti insieme una bella colletta, noleggiamo noi una nave specializzata, assumiamo scienziati ed esperti e cerchiamo di ripulire mari e fiumi dai rifiuti tossici e radioattivi o da qualsiasi cosa sia stata gettata lì sotto. Ma facciamolo subito, perché se aspettiamo i tempi dei tribunali e degli enti locali calabresi, moriremo tutti di cancro. E con noi moriranno pure la nostra terra e i tuoi figli. O no?&lt;br /&gt;Claudio Dionesalvi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sibarisos.blogspot.com/search/label/NEWS%20AMBIENTE"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-1588645149427622927?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/1588645149427622927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=1588645149427622927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/1588645149427622927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/1588645149427622927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/09/ma-chi-te-lha-fatta-fare.html' title='MA CHI TE L’HA FATTA FARE!?!'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-5866209066954624361</id><published>2009-09-24T16:54:00.001+02:00</published><updated>2009-09-24T16:59:57.831+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SATYRICON'/><title type='text'>L'EQUIVOCO!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SruINqf-Y-I/AAAAAAAABeU/iFRRSJNp-e0/s1600-h/image001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 273px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SruINqf-Y-I/AAAAAAAABeU/iFRRSJNp-e0/s400/image001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385047547779638242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-5866209066954624361?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/5866209066954624361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=5866209066954624361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/5866209066954624361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/5866209066954624361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/09/blog-post.html' title='L&apos;EQUIVOCO!'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SruINqf-Y-I/AAAAAAAABeU/iFRRSJNp-e0/s72-c/image001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-784206155235602892</id><published>2009-09-23T02:04:00.001+02:00</published><updated>2009-09-23T02:06:45.391+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>VELENI RADIOATTIVI. LE RICHIESTE DELLE ASSOCIAZIONI</title><content type='html'>Cosa chiedono le associazioni ambientaliste ai sindaci ed alle autorità istituzionali riunite a San Pietro d’Amantea.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vADAyiKMByw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vADAyiKMByw&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-784206155235602892?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/784206155235602892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=784206155235602892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/784206155235602892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/784206155235602892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/09/veleni-radioattivi-le-richieste-delle.html' title='VELENI RADIOATTIVI. LE RICHIESTE DELLE ASSOCIAZIONI'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-7259919435844643959</id><published>2009-09-23T01:48:00.001+02:00</published><updated>2009-09-23T01:57:19.819+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><title type='text'>“IO ACCOLGO I CLANDESTINI” – A COSENZA, 25 SETTEMBRE ‘09</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Appello per la partecipazione all’iniziativa&lt;br /&gt;“Io accolgo i clandestini”&lt;br /&gt;Cosenza, 25 settembre ‘09&lt;br /&gt;ore 18:00, Piazza XI Settembre&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;Il prossimo 17 ottobre si terrà a Roma una manifestazione nazionale contro le politiche sull’immigrazione promosse dal Governo. In vista di tale evento un coordinamento di realtà operanti in provincia nel campo dell’immigrazione ha deciso di proporre per il prossimo 25 settembre a Cosenza l’iniziativa “Io accolgo i clandestini”. Il dibattito pubblico, che si terrà a partire dalle ore 18.00 in piazza XI settembre, vedrà la partecipazione di giuristi, operatori della sanità, rappresentanti del mondo del lavoro e soprattutto di numerosi immigrati giunti sul nostro territorio per esigenze economiche o per richiedere asilo.&lt;br /&gt;Il pacchetto sicurezza recentemente approvato offende la dignità umana, introducendo il reato di “immigrazione clandestina”, che consente di accusare le persone per ciò che sono, e non per ciò che fanno. La morte degli immigrati nel canale di Sicilia, che si sta trasformando in un cimitero marino, è la tragica conseguenza della logica disumana che ispira la politica governativa. Questa drammatica situazione sta pericolosamente alimentando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità. É il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta e solidarietà per difendere i diritti umani respingendo ogni tipo di razzismo, a partire dalla nostra stessa città. Per questo motivo rivolgiamo un appello alla partecipazione all’iniziativa del 25 settembre:&lt;br /&gt; &gt; a tutti i migranti che vivono e lavorano nel nostro territorio, perché siano i primi a rappresentare le proprie istanze, mostrando i volti e raccontando le storie, per ricordare che il senso della loro presenza non si esaurisce nelle attività lavorative che, troppo spesso sottopagati e non tutelati, essi conducono, e che il potenziale di ricchezza economica, culturale e sociale che sono in grado di apportare necessita di politiche adeguate, non demagogiche e rispettose della loro dignità;&lt;br /&gt;    * alle persone, migranti e italiani, che a vario livello si occupano di questioni relative all’immigrazione, nelle istituzioni, nelle associazioni, nei sindacati, nei servizi, perché questa occasione di dibattito possa contribuire nel suo piccolo a costruire un nuovo approccio alle tematiche dell’immigrazione e a rafforzare la rete di collaborazione già presente in città;&lt;br /&gt;&gt; a tutti i cittadini, perché la questione del rispetto dei diritti fondamentali riguarda tutti, non solo coloro ai quali tali diritti sono negati. Le ronde, la non possibilità di curarsi o di riconoscere un figlio perché non in regola con i documenti, l’essere ricacciati verso i paesi in guerra da cui si è fuggiti, sono segnali di una deriva cui tutti sono chiamati a opporsi, senza girare la testa dall’altra parte, per salvaguardare il convivere civile e gli stessi fondamenti sociali della nostra comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASS. BAOBAB, LA KASBAH, MO.C.I., CASA DEI DIRITTI SOCIALI, CARITAS MIGRANTES, ACLI, RADIO CIROMA, AUSER CASSANO, CIDIS ONLUS, COESSENZA, COLLETTIVO L'EVASIONE, GAO ONG, FILCEM CGIL COSENZA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-7259919435844643959?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/7259919435844643959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=7259919435844643959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/7259919435844643959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/7259919435844643959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/09/io-accolgo-i-clandestini-cosenza-25.html' title='“IO ACCOLGO I CLANDESTINI” – A COSENZA, 25 SETTEMBRE ‘09'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-3764331745380482660</id><published>2009-09-19T09:37:00.000+02:00</published><updated>2009-09-20T09:44:05.568+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><title type='text'>99 POSSE; A COSENZA, DOMENICA 20 SETTEMBRE ’09</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SrXdC6UYCMI/AAAAAAAABeE/gql9xgOa5IQ/s1600-h/BP.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 264px; height: 378px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SrXdC6UYCMI/AAAAAAAABeE/gql9xgOa5IQ/s400/BP.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383451971675490498" /&gt;&lt;/a&gt;A sette anni di distanza dall'ultima esibizione dal vivo tornano i 99 Posse. La band napoletana che ha da poco intrapreso un tour nelle principali città italiane, arriverà a Cosenza, domenica 20 settembre per esibirsi nella palestra all'aperto di Via Milelli, in una co-produzione firmata Radio Ciroma e Coessenza a sostegno della libera editoria. La formazione vede Luca Zulù Persico alla voce, Massimo Jrm Jovine al basso, Marco Messina alle macchine, Sascha Ricci alle tastiere, accompagnati da Claudio Klark Kent Marino alla batteria, Gennaro de Rosa alle percussioni e Peppe Siracusa alla chitarra. Dal 5 gennaio del 2002, quando la 99 Posse tenne il suo ultimo concerto a Napoli, molte cose sono cambiate. Il gruppo ritrova un'Italia in piena emergenza democratica ed economica, un Paese in declino nel quale si sperimentano inedite politiche repressive che alimentano nel corpo sociale sempre più frequenti episodi di razzismo e intolleranza. I severi richiami dell'Onu sui respingimenti di massa, le ronde che rievocano la polizia di partito, l'assenza di misure di sostegno per precari, disoccupati, immigrati e lavoratori a basso reddito, le leggi razziali, le offese di esponenti politici della Lega ai cittadini napoletani, rendono bene l'idea del lager a cielo aperto nel quale le destre padane e nazionali vogliono trasformare l'Italia. In questa situazione la voce di una band che si è sempre schierata dalla parte dei più deboli e dei meno garantiti vuole tornare a essere un punto di riferimento per tutti quelli che non si stancano di sognare e lottare per un mondo diverso e migliore. Per i vecchi fans, per i tanti giovani e giovanissimi che non hanno mai visto i 99 Posse dal vivo, ma che continuano a garantire al gruppo un seguito da culto, come testimoniano le decine di pagine e le migliaia di adesioni alle stesse sui più popolari social networks. Anche la scena musicale è stata interessata da enormi cambiamenti in questi anni. La crisi della discografia, legata soprattutto all'incapacità delle etichette di elaborare nuovi modelli di business in linea con i mutamenti tecnologici; l'esplosione dei programmi televisivi che illudono migliaia di giovani artisti e garantiscono, nel migliore dei casi, una notorietà usa e getta, sono i segni più evidenti dei mutamenti avvenuti e in corso d'opera. Di conseguenza per i gruppi cosiddetti indipendenti, quelli che privilegiano tematiche sociali e politiche nella propria produzione musicale, è diventato molto più difficile emergere e arrivare al grande pubblico. Per questo il ritorno della 99 Posse assume i caratteri di una scommessa, di un azzardo che si auspica proficuo, quello di un gruppo che canterà canzoni scomode senza giri di parole, testando anche i livelli di tolleranza nell'Italia dei nostri giorni, per riprendersi il posto che merita nella scena musicale nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-3764331745380482660?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/3764331745380482660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=3764331745380482660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/3764331745380482660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/3764331745380482660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/09/99-posse-cosenza-domenica-20-settembre.html' title='99 POSSE; A COSENZA, DOMENICA 20 SETTEMBRE ’09'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/SrXdC6UYCMI/AAAAAAAABeE/gql9xgOa5IQ/s72-c/BP.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5600472825652369128.post-6550287563655747319</id><published>2009-09-14T19:19:00.001+02:00</published><updated>2009-09-14T19:52:25.842+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATTUALITÀ'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEWS AMBIENTE'/><title type='text'>JOLLY ROSSO, TRA AFFONDAMENTI E AFFOSSAMENTI, TIMORI E TUMORI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Sq1xO9ZlQxI/AAAAAAAABd8/nu5Otpr_s1M/s1600-h/Il+Quotidiano+sulla+Jolly+Rosso+-+20+agosto+2009.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 288px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Sq1xO9ZlQxI/AAAAAAAABd8/nu5Otpr_s1M/s400/Il+Quotidiano+sulla+Jolly+Rosso+-+20+agosto+2009.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381081631591580434" /&gt;&lt;/a&gt;E' la "jollyrossite". Tutti adesso si accorgono della Jolly Rosso. Le interrogazioni parlamentari fioccano a tutti i livelli, da quelle alla provincia di Cosenza, alla regione, alla povera ministra Prestigiacomo che di ambiente non ne sa un acca figuriamoci di navi fantasma e rifiuti tossici. Le notizie rimbalzano da un quotidiano all'altro, spesso spacciando notizie nuove per vecchie, ma che dimostrano tutte come la Jolly Rosso resti un mistero che non si vuole svelare. Ci chiediamo, ma se si sa tutto, perchè non si interviene dove si deve intervenire. Se si conoscono tutti i luoghi dove è stato sepolto materiale tossico o no, perchè non si inizia una bonifica seria e totale, ripetiamo totale, per far si che le voci timorose di una pandemia radioattiva si plachino. Gettare le notizie sul fuoco , così a vanvera crea solo panico fra la popolazione e nessun approccio razionale alla questione. La regione ancora non ha dato alcuna risposta al problema anzi una dichiarazione dell'assessore al che ne so dell'ambiente Silvio Greco ha passato la palla al Governo centrale dichiarando che la regione non dispone per il tipo di inquinamento paventato dei mezzi necessari per intervenire anche se ha messo in moto tutte le reti di conoscenza dell'Arpacal. Servono soldi. Questo è il solo dato certo di tutta la questione jolly Rosso. Soldi per avviare ricerche serie, terminare quelle iniziate e lasciate a metà, iniziare a scavare dove si è certi che vi siano stati sepolti rifiuti provenienti dalla nave. Per esempio quelli sepolti in località Grassullo e Foresta, erano discariche già avviate dai comuni di Amantea e Serra d'Aiello. Qui , è certificato da testimonianze che i camion di rifiuti provenienti dalla Rosso fossero stati scortati da polizia e vigili urbani. Quindi diciamo che questi erano scarichi, ufficiali, controllati. Ai quali però, ed anche questo è certo, si sono accompagnati viaggi notturni di camion stracarichi di altri rifiuti sempre provenienti dalla nave. Qui si potrebbe già iniziare una grossa bonifica, in attesa di individuare i luoghi dove siano stati sotterrati i rifiuti tossici o radioattivi. Ci sono delle aree già sequestrate da qualche anno. Si inizi da lì. La regione potrebbe già destinare fondi per iniziare queste bonifiche affidando i lavori a personale serio che sappia cosa debba fare e soprattutto che sappia cosa trovare. Personale possibilmente non calabrese e che non sia collegato a cosche del tirreno che hanno tutto l'interesse a che non si trovi niente. Quando si parla di Jolly Rosso spesso non si parla delle cosche mafiose che ne hanno controllato il percorso. Per esempio ancora non si è pensato di interrogare quei pentiti della ndrangheta cosentina che potrebbero rivelare  qualcosa a proposito. Ma la regione adesso è in campagna elettorale. Ha destinato milioni di euro a sagre e sagrette di tutti i tipi, a feste e festicelle, che in una situazione ambientale grave come quella che sta attraversando la Calabria  dimostra solo quanto siamo caduti in basso. E quando parliamo di disastri ambientali non parliamo solo della Rosso e delle navi affondate in tutta la calabria. Parliamo della Pertusola di Crotone, dei rifiuti tossici sotterrati nella sibaritide, di quelli usati per costruire case e scuole, parliamo delle tante discariche abbandonate che aspettavano bonifiche mai arrivate o se fatte servite solo per rubare soldi pubblici. Insomma ora la Jolly Rosso tiene banco, e tutti cavalcano la notizia. Passano invece quasi inosservate , e cioè non sbattute in prima pagina, le dichiarazioni del sindaco di Longobardi Aurelio Garritano. Dichiarazioni che ricalcano quanto sosteniamo da questo giornale da tempo. " Solo ora molti politici e amministratori sembrano svegliarsi dal letargo - scrive il sindaco- perché quando il sottoscritto si oppose alla richiesta del PM di archiviazione del procedimento penale sulla Jolly Rosso nessuno intese fare allo stesso modo. Ho sempre pensato che bisognava indagare e sostenere le indagini della magistratura senza tentennamenti. In fondo non mi è mai interessato tanto se il naufragio della Jolly Rosso fosse stato doloso o meno, quanto la salute di noi tutti e dei nostri figli. A noi premeva e preme far luce sulla questione inquinamento del territorio, o anche sull'ipotesi di trasporti di materiali pericolosi, o ancora far luce su tutti i dubbi, i gravi indizi e i lati oscuri dell'intera vicenda. Alla luce di quanto sopra è impensabile che gli autori di un simile disastro ambientale rimangano impuniti e che a pagarne il fio possano essere le nostre popolazioni, le quali continueranno a vivere in un area sulla quale gravano fortissime possibilità che sia inquinata da sostanze pericolose. Si confida pertanto nel prosieguo dell'accertamento delle responsabilità per inquinamento ambientale". &lt;br /&gt;L'opposizione all'archiviazione dell'indagine Jolly Rosso venne presentata dal sindaco Garritano il 30 gennaio scorso. Con Garritano solo la Legambiente con un opposizione firmata dall'avvocato Rodolfo Ambrosio del foro di Cosenza. Poi il vuoto assoluto da parte di politici, partiti, associazioni, istituzioni provinciali e regionali. Ed ora si parla di altre navi affondate nel tirreno. E cogliamo un imprecisione letta su un quotidiano regionale , da parte della Marina Militare che , sembra , interpellata dalla Procura di Paola escluda che nel tirreno vi siano altre navi belliche affondate, così come si scrive che in quell'area non ci siano mai state ricerche. Ed invece delle ricerche proprio un anno fa sono state fatte. Intanto ecco l'elenco delle navi da guerra affondate, ne scrivemmo già qualche anno fa. Si tratta della nave Cagliari, che è stata affondata il 6 maggio del 41, dal sommergibile Taku,  ha una stazza di 2322 tonnellate, e si trova fra Diamante e  Cetraro; della Nave Federico C. che è stata affondata il 28 luglio del 41, dal sommergibile UTMOST, è di 1467 tonnellate ed anche questa si trova nella stessa zona; della nave Vittoria Beraldo, di 547 tonn. affondata l'11 gennaio del 43 dal sommergibile Turbulent; la nave Bologna di 5140 tonn. affondata dal sommergibile Unbroken; la nave Henry Desprez di 9805 tonn., la più grande essendo una petroliera affondata il 3 giugno del 43 tra San Lucido e Paola; la nave Lillois, questa conosciuta dai sub, essendo davanti la foce del fiume Lao, di 3680 tonn. affondata dal sommergibile Torbay. In più ,  vi sono due navi della Prima guerra mondiale , la Umballa e la Lumaria affondate tra l'Isola di Dino e Praia a Mare.  Quindi esistono altre navi nei nostri fondali e il sospetto vuole che faccia pensare che le navi tossiche  siano state affondate in questa zona proprio per depistarne eventuali ricerche. E' possibile che la Marina Militare non conosca questi affondamenti ? ma ripercorriamo le parole del pentito Fonti, fatta alla DDA di Catanzaro. &lt;br /&gt;«Io stesso mi sono occupato di affondare navi cariche di rifiuti tossici e radioattivi. Nel settore avevo stretto rapporti nei primi anni Ottanta con la grande società di navigazione privata Ignazio Messina, di cui avevo incontrato un emissario con il boss Paolo De Stefano di Reggio Calabria. Ci siamo visti in una pasticceria del viale San Martino a Messina, dove abbiamo parlato della disponibilità di fornire alla famiglia di San Luca navi per eventuali traffici illeciti. Fu assicurato che non ci sarebbero stati problemi, e infatti in seguito è successo. Per la precisione nel 1992, quando nell'arco di un paio di settimane abbiamo affondato tre navi indicate dalla società Messina: nell'ordine la Yvonne A, la Cunski e la Voriais Sporadais. La Ignazio Messina contattò la famiglia di San Luca e si accordò con Giuseppe Giorgi alla metà di ottobre. Giorgi venne a trovarmi a Milano, dove abitavo in quel periodo, e ci vedemmo al bar New Mexico di Corso Buenos Aires per organizzare l'operazione per tutte le navi. La Yvonne A, ci disse la Ignazio Messina, trasportava 150 bidoni di fanghi, la Cunski 120 bidoni di scorie radioattive e la Voriais Sporadais 75 bidoni di varie sostanze tossico-nocive. &lt;br /&gt;Ci informò anche che le imbarcazioni erano tutte al largo della costa calabrese in corrispondenza di Cetraro, provincia di Cosenza. lo e Giorgi andammo a Cetraro e prendemmo accordi con un esponente della famiglia di ndrangheta Muto, al quale chiedemmo manodopera. Ci mettemmo in contatto con i capitani delle navi tramite baracchino e demmo disposizione a ciascuno di essi nell'arco di una quindicina di giorni di muoversi. La Yvonne A andò per prima al largo di Maratea, la Cunski si spostò poi in acque internazionali in corrispondenza di Cetraro e la Voriais Sporadais la inviammo per ultima al largo di Genzano. Poi facemmo partire tre pescherecci forniti dalla famiglia Muto e ognuno di questi raggiunse le tre navi per piazzare candelotti di dinamite e farle affondare, caricando gli equipaggi per portarli a riva. Gli uomini recuperati», si legge nel memoriale, «sono stati messi su treni in direzione nord Italia. Finito tutto, io tornai a Milano, mentre Giuseppe Giorni andò a prendere dalla Ignazio Messina i 150 milioni di lire per nave che erano stati concordati». " So per certo che molti altri affondamenti avvennero in quel periodo, almeno una trentina, organizzati da altre famiglie, ma non me ne occupai in prima persona." &lt;br /&gt;             Queste le dichiarazioni scioccanti che sono state fatte dal pentito di mafia alla DDA di Catanzaro e ripetute anche in un intervista concessa al TG1 ascoltabile ancora via internet. Bisogna prendere sempre con le pinze le dichiarazioni di un pentito spesso finalizzate ad ottenere benefici da una legge fatta male e che non offre alcuna garanzia per le persone che vengono messe in mezzo dalle loro dichiarazioni. Ma se i pentiti  valgono per i boss della mafia, per i politici, per i terroristi, devono valere anche per casi come questi. I giornali riportano oggi delle ricerche della Cunsky. Ma queste ricerche sono state già fatte dal Pm Greco tra ottobre e dicembre del 2008. Ricerche che sembra siano state sospese per il maltempo e poi mai più riprese per mancanza di fondi. Una prima verifica era stata fatta nel 2006 dalla società di ricerche marine Blue teak. In quell'occasione un relitto era stato individuato nei fondali davanti a Cetraro e con sofisticati strumenti si stabilì che questo misura circa 100 metri di lunghezza ed è largo 20 metri. &lt;br /&gt;             La cosa sconcertante fu che attorno alla nave nel raggio di 300 metri risultava una forte macchia scura  come se questa fosse esplosa al contatto con il fondale e fossero uscite sostanze radioattive o comunque sostanze capaci di lasciare quel tipo di segni. Parliamo di 400 metri di profondità e quindi la pressione è molto forte e capace di stabilizzare sostante pesanti.  D'altra parte è bene ricordare che in quella zona con un ordinanza del 10 aprile del 2007 la capitaneria di porto di Cetraro vietò la pesca scrivendo testualmente che : " VISTA la nota prot. n° 04.02.6748 del 10.04.2007 con la quale la Direziona Marittima - 5° C.C.A.P. di Reggio Calabria ha fatto pervenire la comunicazione della Procura della Repubblica di Paola relativa ai risultati di campionamenti di sedimenti marini a profondità compresa tra i 370 metri e i 450 metri nelle acque antistanti i Comuni di Belvedere M.mo (CS) e di Cetraro (CS) nelle zone di mare indicate nell'articolo 1 della presente ordinanza; VISTI i risultati delle predette analisi che hanno evidenziato il superamento del valore di concentrazione soglia di contaminazione (CSC) nei predetti sedimenti marini, relativamente all'arsenico (area 1 e 2) e al cobalto (area 2), nonché un valore molto alto per l'alluminio e valori del cromo. " &lt;br /&gt;Qualcosa quindi doveva essere successo. Le altre ricerche avvennero con una nave capace di visualizzare meglio i fondali, prendere campioni di sostanze e soprattutto fotografare tutto . Questa nave da ricerca avrebbe effettuato le ricerche fino al 13 dicembre nel mare di Cetraro.  Era una nave del tipo SPS da ricerca oceanografica "UNIVERSITATIS" . Una nave ed una società che hanno le carte in regola per fare le cose come si deve e portare risultati concreti. Ma non sappiamo nulla di questi risultati. Sappiamo che le ricerche terminarono il 13 dicembre , e se i numeri hanno un senso nella vita degli uomini il 13 dicembre , vale la pena di ricordare,  è il giorno nel quale misteriosamente morì il comandante di vascello Natale De Grazia. Era il 1995 ed il comandante era diventato un punto di riferimento importante per le indagini in corso su una lunga serie di navi sparite nel nulla nel mediterraneo.  De Grazia era diventato un esperto e conosceva fatti, persone,luoghi degli affondamenti. Aveva contatti con centinaia di persone e soprattutto conosceva testimoni che aveva rintracciato come un cane da tartufo. Gli ultimi testimoni dei quali si era occupato erano quelli riguardanti proprio la Jolly Rosso. De Grazia era passato da Amantea e aveva parlato con qualcuno. Poi stava proseguendo per Massa Marittima e La Spezia. Il giorno prima, il 12 dicembre , De Grazia aveva parlato con il procuratore di Potenza  Nicola Pace, che conduceva un inchiesta sui rifiuti tossici sotterrati in Basilicata. Traffico nel quale era coinvolta la ndrangheta calabrese e che coincideva con i traffici sui rifiuti tossici nelle navi scomparse.  Nella telefonata De Grazia dice a Nicola Pace di essere riuscito ad individuare il punto esatto dove era affondata la nave Rigel. Rimasero d'accordo che al ritorno da La Spezia ci sarebbero andati con una barca della capitaneria di Porto. L'inchiesta di De Grazia si ferma misteriosamente in un autogrill di Nocera Inferiore. Misteriosamente ,perchè De Grazia non ha mai avuto problemi di cuore, ed è così che muore in quell'autogrill. Infarto , diranno. E così esce di scena De Grazia. Con una medaglia d'oro alla memoria datagli dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.   Insomma meno clamori e più fatti. E' questo che la gente semplice oggi chiede. E' questo che serve oggi dopo tre archiviazioni, investigatori ammazzati e  depistaggi vari. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Fonte: Mezzoeuro del 12 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sibarisos.blogspot.com/"&gt;Sibari Sos&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5600472825652369128-6550287563655747319?l=sibarisos.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sibarisos.blogspot.com/feeds/6550287563655747319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5600472825652369128&amp;postID=6550287563655747319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/6550287563655747319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5600472825652369128/posts/default/6550287563655747319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sibarisos.blogspot.com/2009/09/jolly-rosso-tra-affondamenti-e.html' title='JOLLY ROSSO, TRA AFFONDAMENTI E AFFOSSAMENTI, TIMORI E TUMORI'/><author><name>Sibari Blogger</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270667978493018946</uri><email>slova@libero.it</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13123527220549023299'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_GSrAVPY-FPk/Sq1xO9ZlQxI/AAAAAAAABd8/nu5Otpr_s1M/s72-c/Il+Quotidiano+sulla+Jolly+Rosso+-+20+agosto+2009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>