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19 febbraio 2009

MOBILITIAMOCI: GIÙ LE MANI DAI BRONZI DI RIACE

Ieri mi sono iscritto al gruppo “Giù le mani dai bronzi di Riace”. Il gruppo, che conta già oltre 8.500 membri, fino ad oggi ha inviato più di 700 email al sindaco di Reggio Calabria perché non faccia spostare i Bronzi dal museo reggino.
Nel comunicato di adesione al gruppo è scritto: “Per Berlusconi i Bronzi di Riace sono una fissa. Già al G8 di Genova voleva clonarli per portarli lì. Poi la cosa non gli riuscì grazie ad una vasta mobilitazione in Calabria che costrinse Chiaravalloti a dire di no. Ed anche una sentenza del TAR sconfessò l'operazione. Adesso Berlusconi ci riprova e vorrebbe spostare i Bronzi, in originale, e portarseli alla Maddalena per il prossimo G8. Berlusconi ancora non ha capito che i Bronzi di Riace non sono dei giocattoli da far vedere come se fossero semplici oggetti. Se vuole far vedere i Bronzi ai capi di stato del G8, affitti degli elicotteri e li porti tutti a Reggio Calabria."
Il gruppo ha intenzione di organizzare azioni clamorose e confida molto sulla mobilitazione di tutti i calabresi, non solo dei reggini, perché l’operazione berlusconiana non avvenga.
"La Calabria sta letteralmente morendo - ha dichiarato Francesco Cirillo, il fondatore del gruppo - per le continue frane che stanno spopolando interi paesi, per l'autostrada interrotta e continuamente in pericolo di crolli, per l'erosione costiera che sta devastando le coste, per la forza della ndrangheta che uccide giorno per giorno. Il nostro governo, invece di mettere la questione Calabria all'ordine del giorno per trovare soluzioni compatibili con le popolazioni sempre più impoverite, non trova di meglio che proporre una nuova spoliazione dei nostri beni culturali già di per se abbandonati e ridotti al lumicino. Perché non prende la Pietà di Michelangelo o il Davide di Donatello? Perché proprio i Bronzi di Riace che sono l'unico simbolo positivo di una Regione ridotta alla fame".
Iscrivetevi e mobilitiamoci!

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