Tutela dell’ambiente e della salute umana, qualità della vita e diritti dei cittadini di Sibari: questi sono i temi trattati in questo blog. Le notizie e tutto il materiale pubblicato possono essere utilizzate da chiunque ne abbia la necessità, ovviamente con l'obbligo di citarne la fonte. Lo spazio è aperto al contributo di tutti i visitatori che hanno qualcosa da raccontare o semplicemente da segnalare (...scrivici...).
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Sito denuclearizzato

5 giugno 2009

COMUNALI 2009: DA DOMANI SI VOTA.

Si sono appena chiusi gli ultimi appelli e parte il silenzio elettorale che ci accompagnerà fino all'apertura dei seggi, domani alle 15:00. Si voterà fino alle 22:00 di domenica e, oltre che per il primo turno delle amministrative, eleggeremo i nostri rappresentanti al parlamento europeo.
A comizi appena chiusi, proponiamo l’esito di due sondaggi, online dal 22 maggio us, con i quali abbiamo chiesto ai nostri lettori di fare una previsione sia sull’esito della prima tornata elettorale sia sul numero dei candidati di Sibari che andranno a sedersi in Consiglio.
Al due sondaggio hanno partecipato 157 visitatori.
Va precisato che i sondaggi di proposti su SIBARISOS non hanno, ovviamente, un valore statistico. Trattandosi di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente, hanno l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi proposti.

3 giugno 2009

COMUNALI 2009: ROBERTO MOTTA, IL MIO IMPEGNO

Solo qualche giorno fa scrivevo dell’ufficialità della mia candidatura al Consiglio comunale di Cassano. La lista con la quale partecipo a questa tornata elettorale è quella di Rifondazione Comunista che, con Antonio Canonico candidato a Sindaco, ha dato impulso ad una proposta programmatica valida, credibile ed alternativa.
Cosi mi affaccio alla politica locale per la prima volta, con passione. E con la certezza che, eventualmente, a Cassano amministrare la “cosa pubblica” sia sicuramente più complesso di quanto possa sembrare.
Cosa mi propongo di fare.
È semplice: intendo profondere il massimo impegno. Se sarò eletto, non sarò un consigliere comunale “silenzioso” o “timido”. Sarò propositivo e, quando occorrerà, risoluto. La mia competenza in materia di turismo e di comunicazione, e una grande passione per l’informatica, saranno a completa disposizione degli uffici comunali e della squadra amministrativa.
Le azioni concrete (…a sostegno della proposta programmatica di Rifondazione in materia di politiche del territorio, politiche economiche, politiche sociali e politiche ambientali).
1 – Gestione efficiente dell’urbanistica (nei limiti delle competenze comunali).
Il mio impegno è per il sostegno a disegni urbanistici sostenibili e sensati volti a valorizzare l’edilizia minore delle frazioni e delle aree in prossimità della costa. In particolare, ritengo necessario avviare un’azione di valorizzazione seria dei Laghi e di Marina, considerando il loro ruolo strategico di attrattori turistici.
2 - Riqualificazione del territorio e gestione ambientale (inquinamento, gestione idrogeologica).
Non c’è bisogno di essere tecnici per capire quanto la vergogna del canale Vena Morta e l’inquinamento che sputa in mare siano diventati ormai intollerabili. Ma questo non è l’unico problema ambientale presente sul nostro territorio. Certo non sarà semplice intervenire efficacemente laddove esistono intrecci poco chiari e malaffare, ma c’è bisogno di alzare la voce, di agire, di far sentire il fiato sul collo a chi sta provocando questo scempio ambientale.
3 – Individuazione e realizzazione di una zona PIP per la gestione ottimale delle attività produttive artigiane (non industriali).
Per quanto è nelle possibilità dell’amministrazione comunale, bisogna attivarsi e fare il possibile per cercare di elevare il livello occupazionale nel nostro comune. A tal proposito ritengo che se qualcosa può essere fatta, deve essere fatta. La zona PIP è una priorità.
4 - Tolleranza zero verso i comportamenti incivili.
Per questo c’è bisogno dell’impegno di tutti, non di un singolo. C’è bisogno di esortare alla legalità e a comportamenti civili, dando l’esempio, deprecando e combattendo sempre, senza alcuna tolleranza, tutti quei comportamenti indegni di un paese civile (rifiuti gettati a casaccio, discariche abusive, automobili parcheggiate ovunque, ecc).
5 - Maggiore impulso per attività sociali, sportive e culturali.
Senza mezzi termini: maggiore impulso significa maggiori fondi. L’impegno è per il reperimento di tali fondi. Ma questo non basta. C’è bisogno di uno strumento efficace che integri la progettazione ai reali bisogni della collettività per evitare di realizzare spazi morti/inutili sprecando le risorse reperite.

A questi punti si aggiunge il mio impegno a supporto di un processo che favorisca la più ampia trasparenza del Palazzo di Città (maggiore pubblicità degli atti e delle attività) anche attraverso il miglioramento del sito Internet del comune.
Infine, trasversale rispetto a tutto quanto ho scritto, rimane la mia piena disponibilità al dialogo, al confronto ed al recepimento di consigli e/o critiche da parte di chiunque.
… non possiedo nessuna bacchetta magica, ma i miei compaesani possono contare sul mio impegno e sulla mia disponibilità, Sempre.
Se volete scrivermi: slova@libero.it.
Con amicizia, Roberto Motta
Leggi anche:
> MI CANDIDO PERCHÉ...
> SALVIAMO SIBARI... COL VOTO INFORMATO
> LA FORZA DELLE IDEE - LA PROPOSTA PROGRAMMATICA DI RIFONDAZIONE

2 giugno 2009

SALVIAMO SIBARI... COSIMO DE MARTI: “NON VOTANDO CI ASSICUREREMO MOLTO DI PIÙ DI QUANTO ABBIAMO AVUTO NEGLI ULTIMI 30 ANNI”.

Abbiamo chiesto ad alcune persone le motivazioni delle loro scelte elettorali.
Di seguito pubblichiamo l’opinione di Cosimo De Marti, attivista di Rinascita per Sibari Comune.
Altre opinioni a tal proposito saranno ospitate in questo spazio (inviandole a sibarisos@libero.it).

DOMANDA: Sibari ha patito da sempre la predominanza di Cassano. Per questo negli ultimi anni è nato un movimento autonomista che, non vedendo realizzati i propri obiettivi, propone il non voto per le prossime elezioni. Ma secondo Lei può essere questa la via alla soluzione?

RISPOSTA: Cari amici, il non voto è, come ben sapete previsto dalla costituzione. Il non voto dovrebbe far riflettere i politici cassanesi su tutti i danni causati a Sibari e nel resto del comune. Secondo quanto stabilisce la legge raggiungendo il 51% dei non voti ( comprese le schede nulle e bianche) il prefetto è tenuto a comunicare l'astensionismo elevato agli organi superiori di governo, i quali sono tenuti a prendere provvedimenti immediati nei confronti dei nostri politici. Alcuni anni fa a Schiavonea l'89% degli elettori non si recò alle urne, col risultato di vedere realizzate quelle opere che per anni il comune di Corigliano aveva promesso ai suoi cittadini. Quindi non recandoci per una volta alle urne si potrebbe ottenere molto di più di quanto è stato ottenuto negli ultimi trent' anni. I programmi politici, presentati dai vari schieramenti in questa tornata elettorale, pieni delle solite promesse non fanno altro che rafforzare la mia idea (e di tanti altri) di non votare.

2 GIUGNO: FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Il 2 giugno è il giorno della festa della Repubblica Italiana e si commemora il referendum del 2 e 3 giugno 1946 quando il popolo italiano venne chiamato a scegliere la forma di governo dello Stato tra Monarchia e Repubblica e ad eleggere i rappresentati dell’Assemblea Costituente che poi scrivessero la Costituzione.

Ascolta l'Inno Nazionale

1 giugno 2009

LA CICOGNA BIANCA NIDIFICA A SIBARI

Sono sette le coppie di cicogna bianca che nel 2009 si sono riprodotte in Calabria, tre coppie in più rispetto allo scorso anno. Di queste, cinque hanno utilizzato le piattaforme artificiali appositamente predisposte dai volontari della Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) e in collaborazione con l'ENEL, quattro su Sibari ed una nei pressi di Torano.
Quello che sta succedendo in Calabria è dunque qualcosa di veramente straordinario ed importante dal punto di vista naturalistico e protezionistico.
La nidificazione della cicogna è già un evento eccezionale, la nidificazione poi su strutture artificiali predisposte dall’uomo è un elemento di ulteriore eccezionalità che non ha riscontro in nessun altra regione dell’Italia centro-meridionale e forse nell’intero territorio nazionale. La presenza delle piattaforme artificiali evidentemente riesce almeno in parte a colmare la carenza di siti adatti alla nidificazione e quindi essere da richiamo per le coppie in migrazione e invogliarle a nidificare.
E questo è ciò che straordinariamente sta accadendo in Calabria per questa specie.
Nel 2003, quando abbiamo lanciato il progetto “Cicogna Bianca”, le coppie presenti in regione erano due; nel giro di pochi anni si è avuto un incremento di cinque coppie e, questo è avvenuto tramite l’utilizzo delle piattaforme artificiali!
Questo evidenzia come le piattaforme artificiali siano realmente utili per favorire il ritorno di questa specie in Calabria e il loro utilizzo certifica la validità ed i successo del progetto Cicogna Bianca.
Con questi numeri la Calabria, ed in particolare la provincia di Cosenza, si conferma dopo la Sicilia, la regione dell’Italia centro meridionale con il maggior numero di coppie nidificanti.
Il progetto Cicogna Bianca, messo in campo da Roberto Santo Paolo, responsabile sezione LIPU di Rende e coordinatore del progetto, ha il compito di favorire il ritorno della Cicogna Bianca in Calabria. Il progetto è nato e, tuttora si regge grazie all’impegno, al’entusiasmo, alle migliaia ore di lavoro gratuito dei volontari LIPU. Salvatore Golia è uno di questi.
“Per ciò che riguarda la mia posizione in relazione al progetto, io sono il responsabile dell’area della Sibaritide. In particolare, mi occupo delle attività di monitoraggio che consistono:
- visite ai siti di nidificazione e osservazioni con binocolo e cannocchiale intervallate da riprese video nei momenti più interessanti (riproduzione);
- raccolta di dati sul comportamento riproduttivo e alimentare di questa specie;
- individuazione dei siti adatti alla nidificazione grazie alla conoscenza degli ecosistemi locali e la dieta principale di questa specie;
- far in modo di evitare eventuali atti di disturbo e atti bracconaggio ai siti di nidificazione.”