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Sito denuclearizzato

22 marzo 2009

CYBERSQUATTING: RECORD DI SITI FALSI NEL 2008

La Fifa e Scarlett Johansson, ma anche l'università di Yale, Google e il BlackBerry: sono solo alcune delle ultime vittime del "cybersquatting", ovvero la registrazione di domini falsi che sfruttano il nome di celebrità e aziende famose, attirando e confondendo i navigatori. Il fenomeno nel 2008 ha registrato cifre record, secondo quanto rileva l'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (Wipo) dell'Onu, che l'anno scorso ha giudicato 2329 casi.
Leggi l’articolo completo.

Fonte; www.repubblica.it

13 marzo 2009

14 MARZO A NAPOLI: MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO LE BASI MILITARI E CONTRO LA GUERRA PERMANENTE

Viviamo in un momento di crisi globale alimentata dalla guerra permanente che è espressione della politica bellicista e militarista dei paesi occidentali, Usa, Unione Europea, ma anche dei Governi italiani succedutisi negli ultimi anni.
In concomitanza con la celebrazione del 60° anniversario della NATO prevista il prossimo 4 aprile 2009 a Strasburgo, accogliamo l’invito ad una mobilitazione mondiale per l’abolizione della Nato, lo smantellamento di tutte le Basi militari straniere nel mondo, lo smantellamento unilaterale di tutti gli armamenti nucleari e condanniamo tutte le azioni che mirano alla costruzione di nuove armi nucleari in qualsiasi continente.
In prospettiva dell’appuntamento europeo, lanciamo l’Assemblea e la mobilitazione per il 14 marzo a Napoli per togliere le basi alla guerra permanente.
In Italia vi sono oltre 100 basi ed installazioni militari che vanno da Bolzano a Lampedusa, rendendoci complici degli interventi armati mascherati da missioni di pace o umanitarie. Queste strutture costituiscono un grave pericolo per la sicurezza dei cittadini esponendoli al rischio di incidenti nucleari, inquinamento elettromagnetico ed acustico, alla possibilità di attentati terroristici.
Portaerei, cacciabombardieri, sottomarini, aerei, elicotteri, missili, bombe, scie chimiche, macchine di morte di ogni specie possibile passano e stazionano nelle installazioni militari rilasciando radioattività che contamina l’ecosistema marino con ricadute ultime sulla catena ecologico-alimentare.
Abbiamo detto NO al Dal Molin e continueremo a dirlo, ma lo stesso vale per il resto del territorio italiano, oramai ricoperto di basi e prima linea della guerra globale.
Perché Napoli? Napoli è una città invasa da strutture militari, e uno dei principali porti per sostenere i conflitti in Medio Oriente ed ora sede del comando di Africom: qui si è trasferito il comando di tutta la Marina Militare statunitense, per il controllo di Europa, Asia (Medio Oriente) e Africa. Snodo del traffico di portaerei, sottomarini a propulsione nucleare e armamenti di ogni genere.
In Campania è stato sperimentato il nuovo metodo di controllo militare delle periferie con il decreto rifiuti che ha annullato gli spazi fondamentali di democrazia in nome della difesa del territorio ed utilizza l’esercito in funzione di ordine pubblico.
Perché il 14 Marzo? Abbiamo scelto questa data per ricordare i sei anni di guerra d’aggressione e di rapina all’Iraq, e le trattative dell’Eni per Nassiriya ne sono la conferma.

TOGLIAMO LE BASI ALLA GUERRA
ore 10:30 Assemblea Nazionale del Patto permanente contro la guerra presso Antisala dei Baroni, Maschio Angioino – Piazza Municipio
ore 15:00 concentramento a piazza del Gesù per raggiungere il porto nuclearizzato


Patto permanente contro la guerra
Comitato Pace Disarmo e Smilitarizzazione del territorio- Campania, Rete Lilliput, Asper-Eritrea, Donne in nero, PeaceLink, Un ponte per…, Sinistra Critica, La Comunità per lo sviluppo umano, Federazione Campana RdB/CUB, Attac, Confederazione COBAS, Comunità palestinese, Orientale 2.0, Acli Arenella, Laboratorio occupato Insurgencia, Pax Christi, Scuola di Pace, Vas, Manitese, Centro Gandhi Edizioni, Quaderni Satyagraha, Rete dei Comunisti, Cvx, Red Link, Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania, Comitato Chiaiano, Rete Salute e Ambiente, Mani libere Italia, Marco Mascagna, Rete Sanità, Area Antagonista Campana, Comitato campano di solidarietà con il popolo palestinese, Movimento disoccupati Banchi Nuovi, Cantieri Sociali, Cooperativa sociale Dedalus, Associazione Priscilla, Giuristi democratici, Associazione Umanista Help To Change, Ass. Ya Basta! Napoli, Azione Nonviolenta de Sardigna periodico del Movimento Nonviolento – Nuoro, Rete Nazionale Disarmiamoli, II Unione Disoccupati Napoletani, UDO, MdL, MIL, EDN, Coordinamento di Lotta per il Lavoro, Sindacato Lavoratori in Lotta, Comitato Cittadino San Giorgio a Cremano, Operatori di Pace – Campania, UDU, UDS, Associazione Umanista Reciprocità, Radio Vostok, Vicenza Libera,Presidio Permanente No Dal Molin, Tavolo della Consultazione Vicenza, Associazione Umanista Help To Change, Assopace Napoli, Centro Solidarieta' Internazionalista Alta Maremma

11 marzo 2009

RONDE INTERCULTURALI... METTITI AL SICURO!

Domani, 12 marzo alle ore 18:30, al Teatro dell'Acquario di via Pasquale Galluppi n. 15/19 a Cosenza,
RONDE INTERCULTURALI... METTITI AL SICURO!

incontro dibattito con Alberto BOBBIO caporedattore Famiglia Cristiana, Adriano D'AMICO avvocato sportello legale Baobab, Valerio FORMISANI medico ASL 4 di Cosenza, Marina PASQUA, avvocato.
Moderano Alfonso SENATORE e Lindara NOBRE COSTA.
A seguire RONDE MUSICALI con: Leon Pantarei Vulpitta, Checco Pallone, Farhat Wadhie, Piero Gallina, Enzo Naccarato.

FIERA INMENSA - A COSENZA DAL 12 AL 19 MARZO ‘09



Vai al programma.

8 marzo 2009

L' 8 MARZO NON È UNA FESTA!

Lo stupro, la violenza ed il femminicidio occupano le cronache giornaliere.
Sembra che l'emancipazione femminile sia costretta a pagare un conto salatissimo alla società maschilista, al falso convincimento che la donna sia proprietà privata da usare e da abusare.
L'arretramento economico, culturale e sociale del Paese si manifesta nelle sue pieghe più profonde come abbrutimento ed il maschio esibisce la sua prevaricazione aggredendo e violentando.
Ma le donne non ci stanno, non tornano indietro e non rinunciano alla loro vita, alla loro dignità ed al loro cammino di lotta.
Lo spazio città deve essere agibile in termini di sicurezza!
Ma la sicurezza non si realizza con le ronde improvvisate di maschi, potenziali stupratori, che riaffermano la loro volontà di possesso sul corpo e sull'anima della donna.
Le pari opportunità devono essere praticate in ogni ambito!
Ma non è pari opportunità l'innalzamento dell'età pensionistica se la donna continua ad avere su di sé il problema della cura e dell'assistenza familiare, oltre al lavoro fuori casa.
La cittadinanza deve essere piena, attiva e paritaria!
Ma non è cittadinanza vera la rappresentanza minimale, sporadica e quasi mai nei ruoli apicali, delle donne nelle istituzioni.
La libertà ed i diritti devono essere appannaggio di tutti, cittadini e cittadine!
Ma le donne non hanno libertà e diritti se non possono autodeterminarsi.
Mafalda è stanca, arrabbiata ma continua la sua battaglia e perciò dà appuntamento alle donne per l'8 marzo alle ore 11,00 in Piazza 11 Settembre ed dalle ore 17,00 in poi presso l'ex deposito ferroviario, adiacente al Municipio, piazza Matteotti - Cosenza per discutere, per confrontarsi e per vivere la Giornata Internazionale della Donna come un momento di incontro tra culture, gusti e musiche diverse, un momento di riflessione e di relazione per un cammino comune.

La Rete delle Donne di Cosenza.